Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Germania. Storiografia. Secolo XIX
anno <1998>   pagina <224>
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Marco Paolino
que l'initiatxve ayant lieu que vous pourrez réaliser votre idée. Tàchez en attendant d'en former les cadres.37)
A questa lettera Becker rispose riprendendo le idee già esposte nel suo appello del febbraio 1861: ormai la politica imperiale di Napoleone III non lasciava più spazio a dubbi di sorta e già nel 1859 era diffuso in Germania il timore per le minacce all'integrità territoriale tedesca portate dalla Francia. Non si poteva quindi chiedere ai democratici tedeschi di rimanere spettatori inerti davanti ad una guerra che avrebbe avuto lo scopo di smembrare la Germania e di assegnarne una parte alla Francia: la Germania intera sarebbe scesa in campo contro una coalizione franco-italiana, perché l'Italia avrebbe dovuto rendersi conto che il vero nemico si trovava a Parigi, non a Vienna. Per quanto concerneva le controversie territoriali fra Italia e Germania (come ad esempio Trieste e il Trentino), esse sarebbero state risolte in futuro senza difficoltà alcuna in quanto
deux grandes nations libres, j'en suis convaincu, ont d'autres choses à faire, et, étrangères aux mesquines jalousies de territoire, finiront par régler ses affaire à Pamiable.38)
Come è noto, fra il febbraio e l'aprile del 1861 sulle pagine del Popolo d'Italia aveva avuto luogo fra Mazzini ed alcuni esponenti democratici tedeschi una discussione sugli stessi argomenti che sarebbero stati affrontati di li a poco nella corrispondenza con Becker. Mazzini denunziava il peri­colo costituito in Europa dall'imperialismo francese, evidenziava l'esigenza di isolarlo, invitava i tedeschi a separare i loro destini da quelli dell'impero asburgico sulla questione di Venezia.39) Blind replicò che Venezia apparte­neva agli Asburgo e non alla Germania, quindi i tedeschi amanti della libertà non avevano nulla in contrario ad una guerra dell'Italia contro l'Austria per la conquista di Venezia; egli paventava però l'intervento fran­cese a fianco dell'Italia, perché in tal modo la Germania sarebbe stata colpita sull'Adriatico per consentire l'attacco definitivo sul Reno; i tedeschi
37) Mazzini a Becker, 16 giugno 1861, in VLADIMIR NEVLER, Presentanone di documenti russi, in Atti del XLIII Congresso di storia del 'Rssorgmento italiano, Roma, Istituto per la storia del Risorgimento italiano, 1968, pp. 33-47, in part pp. 43-44; tale lettera è pubblicata parzialmente in SEI, voi. LXXI, Epistolario, voi. XLII, Imola, Cooperativa Tipografìco-Editrice Paolo Calcati, 1936, pp, 237-239, Nevler pubblica anche un'altra lettera dì Mazzini a Becker dell'I 1 luglio 1861 (p. 44).
**) Becker a Mazzini, giugno 1861, in SEI, voL LXXI, Epistolario, voi. XLII cit, pp. 237-238.
350 GIUSEPPE MAZZINI, Italia e Germania. A Karl Blind, in II Popolo d'Italia, 14 febbraio 1861, ristampato in SEI, voi. LXIX, Politica, voi. XXIV, Imola, Cooperativa Tipografico-Editrice Paolo Galeatì, 1935, pp- 149-157.