Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Germania. Storiografia. Secolo XIX
anno
<
1998
>
pagina
<
225
>
J.P. Becker e il Risargimento italiano 225
consideravano propri nemici sia Napoleone HI sia gli Asburgo, questi ultimi perché oppressori della Germania al pari degli Hohenzollern.4 Mazzini a sua volta rivolse un appello pubblico ai leaders del movimento democratico tedesco, accusando l'impeto asburgico di essere il principale ostacolo all'unificazione tedesca, denunziando l'assurdità della difesa del Quadrilatero e della linea del Mincio, smentendo la possibilità di un futuro pericolo derivante alla Germania da parte dell'Italia unita, asserendo il valore fondamentale dell'unità nazionale tedesca.41)
Un altro aspetto dell'attività italiana di Becker in quegli anni fu il tentativo di creare una organizzazione segreta sul modello di analoghe esperienze diffuse in Germania e in Francia, con il proposito dichiarato di voler systématiquement propager nos tendances révolutionnaires et l'alliance de l'Italie et de l'Allemagne.42) Già nel gennaio del 1861 egli aveva pensato di costituire in Germania una organizzazione segreta per formare dei piccoli nuclei rivoluzionari, evidente reminiscenza della sua esperienza cospirativa degli anni Trenta e Quaranta.43) Nel luglio di quell'anno inviò a Giuseppe Mazzoni, figura di spicco del movimento repubblicano toscano e futuro Gran Maestro della Massoneria, lo schema di una società segreta, la quale accanto al petseguimento degli ideali di libertà e di unità della patria, aveva spiccate finalità di tipo sociale e democratico. Tale società era organizzata in forma getatchica; era fondata sulla cooptazione dei membri da parte dei responsabili dell'organizzazione stessa, era articolata su quattro gradi, a cui corrispondevano quattro colori diversi (rossi, verdi, gialli e azzurri) e per l'appartenenza a ciascun grado erano fissati requisiti diversi: per i primi due si doveva essere atei e assertori degli ideali sociali e democratici, per il terzo e il quarto si doveva perseguire la libertà e l'unità della patria, con l'ulteriore condizione che gli appartenenti al quarto grado dovessero essere reclutati in prevalenza fra i proletari o fra coloro che avevano un'influenza su tale classe sociale. Secondo Becker, tale organizzazione avrebbe dovuto penetrare nelle file dell'esercito e fra le società operaie e elemento di grossa novità avrebbe dovuto coinvolgere le donne, puntando sulla loro emancipazione sociale, morale e politica. Solo i membri del primo grado erano a
*) KARL BLIND, Germania ed Italia. Lettera di risposta a Giuseppe Macini, in II Popolo di/alia, 7 aprile 1861.
4n G. MAZZINI, Ai signoriRadbertus, Von Berg e L. Bucher, in II Popolo d'Italia, 27 aprile 1861, ristampato in SEI, voi UOX, Politica, voi. XXIV cit, pp. 185-195.
*9 Becker a Giuseppe Mazzoni, 24 settembre 1861, in MUSEO CENTRALE DEL RISORGIMENTO - ROMA (d'ora in avanti MCRR), b. 434/30/2, pubblicata in F. DELLA PERUTA, Democratici italiani e democratici tedeschi di fronte all'unità d'Italia 1859-1861 cit, p. 119.
*3) M. VUILLEUMIER, Garibaldi et la Suisse cit, p. 206; E. ENGELBERG, Johann Philipp Becker in dir 1. Internationale cit, p. 38; R, DLUBECK, Johann Philipp Becker. Von radikalen Demokraten um Mitstre/ter von Marx und Engels in der I, Internationale (1848-1864/65) cit, p. 258, dove è citata una lettera di Becker a Marx del 15 gennaio 1861.