Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Germania. Storiografia. Secolo XIX
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1998
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Marco Paolino
dell'atto costitutivo della Società Federale Alemanna50) e nel settembre di quell'anno convocò a nome suo a Ginevra un congresso intemazionale di organizzazioni democratiche QAssociaiion pour la crèation de congrès démocrati-ques e YAssociation federative universe He de la démocratìe),sl) Nell'ottobre 1867, in un momento decisivo dell'attività insurrezionale che Garibaldi ed il Partito d'Azione stavano portando avanti in quel periodo per conquistare Roma, Becker che era a quel tempo presidente del Gruppo di lingua tedesca dell'Intemazionale a sostegno dell'iniziativa garibaldina organizzò a Ginevra per la sera del 3 novembre (il giorno della battaglia di Mentana) un incontro nel corso del quale venne approvato per acclamazione un appello al popolo italiano,52) dove si condannavano i tentennamenti del governo italiano e la sua subordinazione a Napoleone ITE per quanto riguardava la questione romana, si denunziavano le intromissioni del governo francese negli affari interni italiani, si invitavano gli italiani a conquistare l'indipendenza e la dignità di un popolo libero ed a essere di esempio e di sprone per i tutti i popoli europei.53) Tale appello fu sottoscritto anche dai rappresentanti delle altre sezioni dell'Internazionale e delle diverse società operaie e vennero raccolti fondi che furono spediti al comitato insurrezionale romano.54)
Nell'agosto del 1870, sempre per aiutare Garibaldi, Becker scrisse a Mazzoni per riproporre il suo vecchio progetto del 1849 e del 1861 di un corpo di spedizione tedesco in Italia questa volta però composto anche da operai da porre a disposizione di Garibaldi per la conquista di Roma.
*9 Garibaldi a Giuseppe Mazzoni, 22 gennaio 1863, in Edizione nazionale degli scrìtti di Giuseppe Garibaldi. Epistolario, voi. Vili (1863), a cura di SERGIO LA SALVIA, Roma, Istituto per la storia del Risorgimento italiano, 1991, p. 23.
51) M. VUILLEUMIER, Garibaldi et la Srisse cit, p. 209. Nel giugno del 1867 Dassi informava Krebs, presidente dell'Associazione dei Lavoratori di Berlino, che Garibaldi era il presidente onorario di tutte le società operaie italiane: Giuseppe Dassi a Krebs, 21 giugno 1867, in Der Vorbote, a II (agosto 1867), n. 8, pp. 125-126.
* Die Arbeiter Genfs an das itaUenische Volky in Der Varbote> a. II (novembre 1867), n. 11, pp. 166-168.
53r) Itd, p. 168: Das Alles rufen Euch Arbeiter zu, die vor einigen wochen Euerm Helden Garibaldi, der stets Euch zu Ttiumphen gefuhrt, die Hand gcdrikkt; Arbeiter, die an Euerm Mazzini den grofien Republikaner und wahren Weltbùrger verdi ren; Arbeiter, die ihr Hesz Euch bzingcn und ihre Arme Euch anbieterr, die wissen, daB durch Euern Sieg auch de gewinnen, dafi [...] Eucr Vatcrland zum festen Gliede des republikanischen Staatcnbun-des Europa'g hergerichtet werden mu6, daB fur Euren Kampf und jeden Fretheitskrieg die Vòlkcr solidadsch sìnd. Nel maggio 1866 Der Vorbote esprimeva le proprie preoccupazioni sul molo che Garibaldi era costretto ad avere in quel periodo in Italia: Wir befurchten deshalb sehr, der Held von Calatafimi werde bei dem ersten Aufzug des blutigcn Spiels nolens Polenti Rolle eines Don Quichotes ùbernehmen, und dicsmal nicht nur sich, soodem sefoem ganzen Vaterlandc, cin Aspromonte bcrcitcn: Zur Tagsfrage, in Der Vorbote, a. I (maggio 1866), n. 5, pp. 65-71, in part p. 69.
54) Die Arbeiter Genfs an das itaUenische Volk cit, p. 169.