Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI ; ARCHIVI COMUNALI ; BIBLIOTECHE ; VELLETRI
anno <1914>   pagina <660>
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zìone napoletana, tornò a governarsi coi propri antÉchi statuti e rimase quasi del tutto indipendente dal governo centrale di Roma. Piti tardi solamente, nei primi anni del pontificato di Gregorio XVI, rinunziò essa stessa ai propri privilegi e chiese di essere sotto­messa alle leggi generali dello Stato. Così, di nuovo, da quest'anno (1831) fino all'ultimo bigve Governo Provvisorio (1867), o meglio fino alla caduta del potere temporale, i documenti d'archivio, se da un lato illustrano copiosamente la storia veliterna, dall'altro, come già quelli del periodo francese, offrono grande contributo di notizie a chi voglia studiare la storia generale dei tempi e in particolare quella dello Stato pontificio.
Molto copiosi fra gli altri, per questo nuovo periodo, sono i documenti e le carte che si riferiscono all'epoca più fortunosa del nostro Risorgimento, cioè ai tempi che seguirono l'esaltazione di Pio IX. Allora anche i cittadini di "Velletri, che furono piuttosto nella loro grande maggioranza amanti dell'ordine e devoti alla Chiesa e alla persona del papa, parteciparono largamente alle di­mostrazioni politiche e non si dimostrarono meno fervorosi dei cittadini delle altre terre vicine e della stessa capitale. Difatti le filze delle carte governative contengono numerosi proclami ed in­dirizzi del gonfaloniere e, insieme, moltissimi documenti relativi alla formazione della Guardia Civica e delle liste elettorali politi­che e all'arruolamento volontario dei militi per la prima guerra d'indipendenza.
Ma assai più importanti per tutto il periodo di storia veliterna, che va dalla rivoluzione francese alla caduta della Repubblica Ro­mana, sono i documenti della nobile famiglia Borgia, che, mira­bilmente raccolti e ordinati dall'attuale bibliotecario signor Augusto Tersenghi, formano un copiosissimo archivio, di grande valore e di inestimabile importanza storica.
Naturalmente i volumi di questa superba raccolta documen­taria non hanno tutti eguale importanza per la storia di Velletri e più ancora per la storia generale d'Italia. Le carte dei perso­naggi più illustri della nobile e<ì antica famiglia, e specialmente <JL quelli che esercitarono una parte politica o militare, sono molto più utili e preziosi, per lo studioso e lo storico, di tutte quelle altre che appartengono alle donne della stessa insigne casata, o