Rassegna storica del Risorgimento

SAVOIA-CARIGNANO (DI) EUGENIO
anno <1921>   pagina <462>
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L. C. Bollea
Eugenio ebbe accoglienza assai favorevole in Napoli, tanto per raffabilità dei suoi modi, quanto per la generosità dei primi atti: elargizioni ai poveri e alle opere di beneficenza, acquisto di og­getti d'arte di seuola napoletana, e distribuzione dei medesimi, a titolo di strenna di capo d'anno, agli Istituti detti Eegi e agli alti impiegati del real palazzo e dipendenze. Tutto questo attirò nella mia .anticamera mia folla di questuanti, i quali immagina­vano che, trovandomi alloggiato al palazzo, potessi e dovessi es­sere incaricato di distribuire quattrini e doni. Li rimandavo ai Gabinetti ministeriali o al Segretario di Stato presso il principe, il giovane Costantino Nigra, che, sotto gli auspici del Conte di Cavour, iniziava allora (1) la sua rapida è brillantissima carriera diplomatica, Il Principe di Garignano mi aveva dimostrata sempre grande benevolenza, e durante il nostro soggiorno a Napoli me ne diede continne prove: riponeva grande fiducia nei miei giu­dizi e nelle mie impressioni, identiche, del resto, alle sue . (2)
H Della Bocca ricorda le difficoltà maggiori che si presen­tarono loro: Vesercito meridional ossia i> volontari, dava non poco da fare, e la reazione alzava la testa in molti punti del­l'ex-regno; le bande armate infestavano le campagne ; (3) Maz­zini, aggirandosi vestito con l'uniforme [ di tenente colonnello ] garibaldina, mandava i suoi settari in tutte le provincie a circolare fra le file dell'esercito ; (4) e la mancanza di denari, non venuti a tempo da Torino pei pagamenti alle truppe; la qual cosa, nonostante i miei ripetuti avvisi e le mie domande, si rinnovava Ogni mese , sì che una volta vi fu una vera som­mossa di garibaldini al cancello della tesoreria . (5)
Occorrevano mezzi energici per ristabilire l'Ordine pubblico e da Torino il Cavour, che aveva rimproverato al Farini la de-
(1) Erra il Della Rocca, perche il Nigra ora entrato nella carriera diplo­matica fin dal 1851 o già aveva con Gavour preparata la campagna del 1S59, stando a Parigi, conio vodosi nelle molte lettere scambiatesi fra di loro, edite nella mia Silloge Non privo di valore 6 anche il mio stadio Un' impnidetusa giovanile di Costantino Nigra, in II Piemonte, [IV, 8.], Ili, 65 e segg., Torino, 1912, e a parte, C'asolo Monferrato, 1912.
(2) , imrxA RooojiMitobtog* di m fi;l j1
(3) Ibidem, 112.
(4) E. DJ-HAA ROCCA, Aitióbiog.i 1 !P.
(5) Ibidem, 115.