Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storiografia. Secolo XX
anno <1998>   pagina <280>
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280 Libri e periodici
nel 1892), motivando tutti i suoi atti con un patriottismo che emergerebbe in tutta l'attività politica e parlamentare di Barzilai A volte inoltre, l'autore sopravvalutata l'effettiva importanza del deputato triestino in determinati avvenimenti. La caduta di Luzzara' nel 1911, ad esempio, non sembra essere dovuta tanto al discorso di Bar­zilai alla Camera nel marzo di quell'anno, quanto piuttosto alla dichiarazione a fa­vore del suffragio universale fatta da Giolito, che in pratica affossava la riforma elettorale, di portata molto più ristretta, sostenuta dal ministero Luzzara.
Queste sopravvalutazioni e giustificazioni rientrano in un tentativo di rivaluta­zione, in parte riuscito, di Barzilai rispetto ai giudizi, per lo più negativi, prevalenti tra i contemporanei- Falco riballa inoltre il ritratto troppo severo del Barzilai che emerge dallo studio della Tesoro sui repubblicani in età giolittiana pubblicato nel 1978.
FEDERICO SMIDILE
La Settimana Rossa nelle Marche, a cura di GILBERTO PICCININI e MARCO SEVERTNI (Studi e Ricerche, 9); Ancona, Istituto per la storia del movimento democratico e repubblicano nelle Marche, 1996, in 8, pp. 226. S.p.
NelTormai lontano 1965 Luigi Lotti ha rivisitato con serietà e misura le vicende della cosiddetta Settimana Rossa, quei giorni, cioè, turbinosi e sanguinosi, che mi­sero a dura prova le istituzioni statali e che per i socialisti dovevano rappresentare, come ha osservato Renzo De Felice, l'inizio di una politica, una politica vera, non fatta solo di negazioni e di intransigenza.1)
Raccogliendo le sollecitazioni verso nuove indagini, lanciate da Lotti nel suo volume, Gilberto Piccinini e Marco Severini hanno curato e coordinato una serie di nuove ricerche, incentrate su diversi centri delle Marche, la regione, in certo qual modo terra di elezione del movimento sovversivo. Il bilancio del lavoro è da consi­derare, eccettuate alcune pagine appesantite da una marcata ideologizzazione, positivo, soprattutto per la capillarità dell'indagine archivistica compiuta e l'accuratezza della documentazione giornalistica utilizzata.
I sanguinosi incidenti verificatisi il 7 giugno ad Ancona, il conseguente sciopero generale e tutte le altre manifestazioni seguite nel capoluogo marchigiano ed in altre città della regione e delle altre interessate furono oggetto alla Camera di un ampio e a volte tempestoso dibattito. Il presidente del Consiglio e ministro dell'Interno Anto­nio Salandra seppe assumersi la piena responsabilità e seppe controbattere, richia­mando i casi nei quali i suoi predecessori, da Zanardelli, venerato maestro della dottrina e della pratica liberale, a Fortis, allo stesso Giolitti nel 1912 in occasione della ricorrenza della morte di Oberdan, avevano impartito severe disposizioni a tu­tela della libertà politica ed economica.
') R. DE FELICE, Mussolini il rìvoluqtonario. 1883-1920, Torino, Einaudi, 1965, p. 206.
3 A, SALANDRA, Discorsi parlamentari pubblicati per deliberatone della Camera dei Deputati, voi IH, Roma, 1969, pp. 949-950.