Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storiografia. Secolo XX
anno
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1998
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pagina
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281
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Libri e periodici 281
L'utilità delle ricerche compiute dagli studiosi dell'Istituto per la storia del movimento democratico e repubblicano nelle Marche è implicitamente dimostrata dalle parole usate da Salandra nella replica al deputato di Camerino Gustavo FomarL H presidente del Consiglio afferma: Lei non immagina, non ha idea di ciò che è stata la mia pena ed il mio lavoro in questi giorni: vuole che io faccia il reporter e venga qui a ripetere tutte le notizie che raccolgo, controllate o no? Dirò di più: ci sono notizie che possono eccitare le passioni ed i dissensi qua dentro e fuori di qui, ed allora è mio dovere di tacerle, e questo dovere ho compiuto perché io ho detto sempre meno di quello che avrei dovuto dire, limitando le mie notizie a quelle ch'era utile riferire nell'interesse del paese.3)
Alcune notizie, dunque, sono taciute, la ricostruzione degli avvenimenti è, dunque, nell'interesse del paese volutamente lacunosa e reticente. Ad oltre 80 anni da quei ratti non possono esistere più condizionamenti e riserve e va espresso plauso per chi come Piccinini, Severini e gli altri autori, si sono sforzati di ricostruire la verità di quei giorni, una verità fatta anche di paure e di ansie.
Il moto, che era protestatario e convulso, falli, perché, secondo Malatesta, leader degli anarchici, tutto ad un tratto, quando maggiori erano le speranze, la direzione della Confederazione generale del lavoro, con telegramma circolare, dichiara finito il movimento ed ordina la cessazione dello sciopero Fu questo l'unico motivo? All'esito non contribuì anche il comportamento fermo dello Stato e di quel presidente del Consiglio, che operava in mezzo a mille difficoltà lasciategli in eredità da Giolittì?9
VINCENZO G. PACIFICI
3) lui, p. 969.
*) R. DE FEUCe, op. ci/., p. 207.
5) SIDNEY SONNTNO, Cartegffo 1914-1916, a cura di Pietro Pastorelli, Roma-Bari, Laterza, 1974, p. 5.