Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Istruzione. Epistolari. Secolo XIX
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1998
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299
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F. De Sanctis a Q Sella. Sette lettere del 1861 299
Bari, Foggia, Lecce - Ferrerò27) Nisio,2 Direttore attuale del Collegio di Bari, giovane perspicace ed attivo.
Cosenza, Catanzaro, Reggio, Potenza - Carbone in Cosenza, Menichini Liborio in Catanzaro. Menichini è Ispettore dei più distinti.
Napoli, Avellino, Salerno, Caserta, Benevento - Settembrini, Parato Antonino.2'
Conferiscine con Settembrini e Rosei, e rispondimi per telegrafo. L'anno nuovo si approssima, ed è urgente che tutto sia pronto per quel tempo.
Qui si son presi provvedimenti importanti. Il Discentramento amministrativo è compiuto. Una fetta di attribuzioni si sono date a Rettori e Provveditori.
Applicati e volontari dal Ministero saranno mandati a' Provveditori di seconda classe per aiutarli a disbrigare il maggior numero di affari La pianta numerica del Ministero sarà ridotta compresi quelli che verranno di costà. Ciò non si può fare senza la lotta e la lotta è cominciata. Ma questa settimana tutto sarà finito. Cercano di mettere dissenso fra me e Brioschi,3*} come prima fra te e me. Brioschi si conduce egregiamente ed io ne sono contentissimo. Farò leggere la tua lettera a Ricasoli. Ma sta tranquillo, la sua mano è ferma. Non ti celo però che è accerchiato da molti intrighi. Minghetti lavora, altri lavorano in altro senso; ma egli s'è beato, e ciò non vede e tira dritto a fronte alta ciò che è il meglio.
11 accludo una lettera della Ferrucci3 che comunicherai a Settembrini. Finito subito questo affare credo che sia tempo per la Martini32) e la Milli.33)
Matteucci3*) ha dichiarato la guerra in tutti i giornali francesi e belgi. Fa pure un gran chiasso. Comment doncì Mais vous ave Matteucri? È il grido dei giornali
**) Luigi Ferrerò, applicato di 4 classe facente parte della divisione sesta del ministero della pubblica istruzione; dal 1865 passò al Ministero delle Finanze.
2*9 Girolamo Nisio, preside del liceo ginnasiale di Bari e poi ispettore centrale di II classe; dal 1881 fu Provveditore capo del Ministero.
*9) Domenico Carbone, Liborio Menichini, Antonino Parato furono gli altri delegati straordinari nominati da De Sanctis per le provincie meridionali. Provveditore agli studi di Cuneo, Parma, Bologna, Milano e, dal 1871, di Roma, Carbone fu anche delegato straordinario per la Pubblica Istruzione in Pisa. Liborio Menichini era ispettore delle scuole primarie di Potenza, Catanzaro e Melfi e Antonino Parato, direttore della scuola tecnica di Monviso in Torino nonché autore di numerosi libri di testo (ARCHIVIO CENTRALE DELLO STATO, Ministero della Pubblica Istruzione, Personale 1860-1880, buste: 490,1357, 1559).
30) Francesco Brioschi (Milano, 1824-1897), matematico, professore di meccanica all'università di Pavia, fondò il Politecnico di Milano; senatore Successe a Sella nella carica di segretario generale della pubblica istruzione
31) Nell'annuario del Ministero della. Pubblica Istruzione per l'anno 1861, compare una Ferrucci donna Domenica, corrispondente dell'Ateneo italiano in Firenze, istituto sorto a Pisa nel 1798 e trasferitosi a Firenze nel 1804.
32) Martina Martini, direttrice del primo educandato femminile di Napoli (v.: Epistolario IH, p. 196).
33) Giannina Milli, poetessa, aveva ottenuto da De Sanctis una pensione. A favore della Milli si interessò Gino Capponi che tramite Pasquale Villari fece pervenire un lettera di raccomandazione a De Sanctis (v.: Epistolario III, p. 333).
34) Carlo Matteucci (Forlì, 1811-Ardenza, 1868), fisico, professore a Pisa dove fondò il musco di fìsica; ministro della pubblica istruzione dal 31 marzo al 6 dicembre 1862 nel governo Rattazzi