Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Istruzione. Epistolari. Secolo XIX
anno <1998>   pagina <301>
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F. De Sanctis a Q. Sella. Sette lettere del 1861 301
avevamo pensato a Ferrerò, ma questi ha ricusato, e in modo che ho dovuto metterlo in aspettativa. Carbone si è condotto ammirabilmen te, e non ne dubitavo. Vicedelegati, come tu li chiami, sarebbero Muffone per Napoli, Parato per Co­senza, De LoUis-,4 capo sezione per Chieti, Nisio per Bari. La combinazione Nisio non mi va. Avremo due fratelli nella stessa provincia. E come tutti sanno che Felice Nisio è stato mio discepolo, ed è mio amicissimo, si griderà Sfavore. Volevo fare di Nisio un professore di lettere dell'alta Italia, e non ne ho smesso il pensiero. Bisognerà pensate a dargli un posto per fame un Vicedelegato. Provviso­riamente pas.sL*5)
Attendo Carbone, e il giorno dopo ve lo manderò cogli altri.
Ho scritto a De Napoli,4 e gli invierò la croce. Dalbono4 mi ha scritto una lettera nobilissima. Salutalo e ringrazialo da parte mia. Gli scriverò. Sarà subito nominato.
Cammarota4 va a Losanna a studiare il metodo di FroebeL47) Appresso si penserà per lui e Fusco.
Per le promozioni indugerò, finché non giungano i napoletani e i siciliani Trovo però in codesta segreteria secondo la tua proposta otto applicati, e come nella pianta approvata non ce ne sono che sei, ho promosso Segretarii di seconda classe Farina4 e Florio) a cui tocca per anzianità.
Bisogna immediatamente organizzare la corrispondenza. Tutti i decreti sono fatti, e parte firmati. Domenica si firmeranno i decreti per gl'impiegati delle delega­zioni. Rosei può occupare il suo posto, e fare entrare immediatamente in corri-
cui si prende in esame la polemica tra Rachcli ed il successore di De Sanctis, Carlo Mat-teucci, sulla opportunità dell'ispezione nelle provincie meridionali voluta dal ministro.
43 Alceste De Lollis, ufficiale in carica al ministero dell'interno, alla polizia. Sarà no­minato da De Sanctis capo sezione dell'istruzione a Napoli e, nel 1862, preside del liceo ginnasiale di Chieti (v.: Epistolario ITI, p. 215).
43) Girolamo Nisio era stato indicato da Rosei per le Puglie. Sella aveva proposto a De Sanctis che* Non essendo il Nisio impiegato, e partendo dal principio che i vicedelcgati abbiano pure ad essere già impiegati per non aver a fare nuove piante, si potrebbe forse dargli ora l'incarico con lettera ministeriale, ed una conveniente indennità, salvo poi a nominarlo più tardi provveditore (Epistolario HI, p. 215).
H) Michele Denapoli, ispettore del Museo nazionale di Napoli Sella aveva sollecitato a suo favore la croce (ivi, p. 213 e 316).
45i Cesare Dalbono, direttore dell'Istituto di belle arti di Napoli
4) Gaetano Cammarota, ispettore delle scuole normali, magistrali e tecniche di Napoli. Su di lui v.: Epistolario di Quintino Setta, a cura di G. e M. QUAZZA, volume I: 1842-1865, p. 312.
47) Friederich Wilhelm Frocbcl (1872-1852), noto pedagogista, creatore dei giardini d'infanzia il cui metodo mirava a promuovere tutte le forze e le potenzialità del fanciullo. Considerava il giuoco il lavoro del fanciullo.
*ts) Luigi Farina, segretario di seconda classe del ministero della pubblica istruzione a Napoli A riposo dal 1863, per sentenza della Corte dei Conti il Farina perse il diritto alla pensione. Sul suo singolare caso v.: R UGOLINI, Per una storia dell'amministrazione entrate ài, pp. 92, 126-127.
*3) Giuseppe Florio, segretario di seconda classe presso la segreteria della pubblica istruzione di Napoli. Su di lui v.: Epistolario III, p. 199.