Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Istruzione. Epistolari. Secolo XIX
anno <1998>   pagina <302>
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Pietro Ziliani
spondenza il Rettore e gli altri. Vorrei sapete le attribuzioni di ciascuno. Io son disposto a largheggiare. Nella settimana avrete la circolare sulle attribuzioni nuove tolte al ministero e date a* Rettori e provveditori.5
Fava51) rimane in Palermo. Ho annunziato a Della Rovere la tua andata colà.53) L'istruzione superiore sarebbe messa in corrispondenza col Ministero. Napoli5 con Fava alla sua immediazione penserebbe a riordinare i ginnasi e le scuole magistrali, dategli facoltà di scegliersi persone atte per organizzatori nelle Provincie. Quattro de' migliori impiegati di quel Dicastero verrebbero qui.
Ho scritto alle autorità municipali di costà per le scuole elementari in Napoli e ne attendo risposta. Seavia55) e Colomiatti,5(9 il mio simpatico dopo Parato, po­trebbero rendere utili servigi Che Colomiatti ti palesi le sue intenzioni, dispostis­simo a far tutto per accontentarlo.
Peruzzi57) verrà fra giorni costà. Bastogi,5 o per dir meglio il Conte Bastogi va a Firenze per un dieci giorni. La politica è in vacanza. Qui la consorteria si commove, ma la riforma del ministero sarà finita in pochi giorni.
Addio. Salutami gli amici, soprattutto Settembrini e De Meis. Hai veduto il simpatico Diomede5?) che prende moglie?
Vogji sempre bene
al tuo F. De Sanctis
5) De Sanctis si riferisce alla circolare sul decentramento arnministrativo emanata il successivo 31 agosto 1861.
51) Angelo Fava, già segretario generale della pubblica istruzione con Gabrio Casati (24 luglio 1859-15 gennaio 1860), era ispettore della pubblica istruzione in Sicilia.
52) Alessandro Della Rovere (1815-1864), generale e ministro della guerra e senatore. In quel periodo era luogotenente del re in Sicilia.
s3) De Sanctis si riferisce al dispaccio inviato al generale Della Rovere a proposito del quale Minghera' aveva espresso il dubbio che fosse giunto a destinazione (v. lettera a De Sanctis del 9 agosto 1861, Epistolario III, p. 230).
M) Federico Napoli, dopo essersi imbarcato a Genova sulla Maria Adelaide nell'aprile del 1861 in veste di segretario generale per la pubblica istruzione, i lavori pubblici, l'agricoltura e il commercio, giunse a Napoli il 18 aprile 1861. Dal 1866 Napoli ricopri più volte la carica di segretario generale della pubblica istruzione.
55) L'abate Giovanni Scavia, direttore delle scuole normali, magistrali e tecniche di Napoli; autore di numerosi libri di testo per le scuole elementari (/', p. 56).
5Q Michele Colomiatti, nativo di Chieri (To), sacerdote, dottore in teologia e in filoso­fia; professore di metodo presso l'università di Torino; direttore della scuola magistrale di Napoli, incarico che egli tenne per sette mesi Dal 18 ottobre 1861 Colomiatti ricoprì la carica di preside del convitto Vittorio Emanuele di Napoli.
i7> Ubaldo Peruzzi {Firenze, 1821-Antelk (Fi), 1891), è il noto uomo politico allora ministro dei lavori pubblici nel gabinetto Ricasoli. Giunse a Napoli il 22 agosto 1861.
58> Pietro Bastogi (Livorno, 1808 -Firenze, 1899), uomo politico e finanziere, ricopriva la carica di ministro delle finanze.
* Diomede Marvasi (1827-1875), allievo ed amico di De Sanctis; patriota, scrittore e magistrato. Fu tra i più assidui corrispondenti di De Sanctis (FRANCESCO DE SANCTIS, Epistolario 1836-1850, a cura di Giovanni Ferretti e Muzio Mazzocchi Alemanni, Torino, Einaudi, 1956, p. 78).