Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Istruzione. Epistolari. Secolo XIX
anno <1998>   pagina <304>
immagine non disponibile

304
Pietro Ziliani
Ho ricevuto un lungo rapporto di De Renzi 69 pieno di proposte. Ne appro­verei alcune. E vi è una urgente. Se si vuole in Napoli Sebastiano De Luca63) bisogna dargli commissione di formarsi un gabinetto. E poiché ora sta a Parigi, affrettarsi a dargli i poteri necessari. Ti prego di parlarne al Rettore ch'è suo protetto, perché mandi subito la proposta. La fondazione di un grande Istituto tecnico farà piacere a Napoli. Ho detto a Brioschi che ti mandasse il suo disegno, tatto d'accordo con Carina.
Quattro o cinque di cotesti ricchi e nobili di buona volontà basterebbero ad attuarlo, se anche ci fosse bisogno della Camera. Un uomo di cui forse si può far capitale è un certo Boubée, stato per 30 anni Direttore d'un Istituto chiamato pure Carlo Casasola: troverai qualcosa d'originale. È stato in Turchia, in Persia, in America: credo abbia una certa esperienza di scuole tecniche.
Brioschi mi ha detto di volerti scrivere ciò che per ora si può fare in Milano in luogo d'un istituto tecnico superiore. Sarebbe una scuola d'applicazione idraulico-agricola. Questo non sarebbe un duplicato della scuola di Torino, e lasciarebbe la quistione intatta. Metterò a riposo gli otto.6'? Il più reo è il primo, che non ne riceve neppure una scalfitura. Così va il mondo.
Hai parlato con Gatti? Gli hai dato la mia lettera? E di De Meis non mi dici nulla. E cosa faremo degli altri impiegati della Vicepresidenza? Finiamola con gli impiegati
Saluta ed ama sempre.
Le attribuzioni saranno direttamente trasmesse a Rosei, capo della segreteria e agli altri
Il tuo F. De Sanctis
IV
Torino, 12 [agosto 1861] Caro Quintino,
Per le croci sai che attendevamo risposta da Toscana e Sicilia per non mo­strar preferenze. Nondimeno io ne ho già date una quindicina, fra gli altri a Scac­chi,66) e tengo in nota moltissimi, soprattutto giovani valorosi Ma poiché hai tanta impazienza di veder crocifissa la gente comincerei dal crocifiggere te stesso.
*3 Salvatore De Renzi (1800-1872), professore di patologia generale e di storia della medicina nell'Università di Napoli In quel periodo era vicepresidente della sezione del consiglio superiore per l'istruzione a Napoli.
63) Sebastiano De Luca, professore di chimica nella facoltà di scienze naturali dell'Università di Pisa e, dal 1862, di chimica organica nella facoltà di scienze naturali dell'Università di Napoli. Fu professore onorario del Collegio medico chirurgico di Napoli.
*4) Non sono menzionati neppure dal Scila.
6 Stanislao Gatti, letterato, direttore del Museo di letteratura e filosofìa. Dal 1860 Gatti ricopri la carica di consigliere di prefettura e poi prefetto di Benevento.
* Arcangelo Scacchi (Gravina di Puglia, 1810-Napoli, 1893), geologo e mineralogista; professore di mineralogia all'Università di Napoli Scacchi fu uno dei primi mineralogisti italiani ad affermarsi in campo internazionale per i suoi studi sulla classe pcdiale e sulla poliedria dei cristalli (GIUSEPPE PENSO, Scienziati italiani ed unità d'Italia. Storia dell'Accademia nazionale dei XL, Roma, Bardi editore, 1978, pp. 345-346).