Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Lecco. Secolo XIX
anno
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1998
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pagina
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309
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LA SINISTRA E I GOVERNI DELLA DESTRA STORICA A LECCO
1870-1876
GARIBALDINI E MAZZINIANI NELLE PAGINE "DELL'ADDA
Introdurne
Fra il 1870 e il 1876 l'opposizione alla monarchia e alla Destra storica nella costruzione dell'unità italiana trovò espressione, a Lecco, sulle pagine òidRjAdda. Negli anni dei governi Lanza e Minghetti, della conquista di Roma, dell'approvazione della legge delle guarentigie e delle corporazioni e poi dell'ascesa al potere della Sinistra, essa difese costantemente l'idea dell'accordo, contro i moderati, delle forze politiche democràtiche, dai vari gruppi della Sinistra parlamentare ai garibaldini, ai mazziniani
La debolezza derivante dalle loro disunioni, la coscienza di un compito storico inderogabile per la costruzione della nuova Italia, la certezza che solo col paese reale si potesse conquistare un ruolo nell'Europa del tempo, mossero i collaboratori del periodico lecchese ad una battaglia politico-pedagogica appassionata. SÌ distinguono due fasi della vita del giornale: la prima fino al 1874, la seconda a partite dalla collaborazione di un nucleo di giovani redattori più radicaleggiami, che presentano il loro programma nel primo numero del 1875. Si ha dunque il passaggio da una posizione più moderata, a volte di sostegno al governo della Destra, ad un'altra di più dura opposizione, ma sempre con l'ispirazione dei numi tutelari del risorgimento democratico, Mazzini e Garibaldi. Entrambi vengono presentati più volte in un'aura devozionale e religiosa, testimoniata efficacemente dai versi seguenti riportati, da L'Operaio di Messina, il 19 marzo 1873:
Belle figlie d'Oreto, alla preghiera; Squillano i bronzi - è il santo di Caprera; Ornate il crin, cingetevi la testa,