Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Lecco. Secolo XIX
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1998
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Marco Maggiori
altri: il potere politico non è forse abbastanza forte per proteggere tutti i regnicoli e difenderli adeguatamente?
E un errore concedere territori, sia pure una piccolissima parte per darla in signoria al papa; è un errore attribuirgli una inviolabilità ed una sovranità pari a quella di un re, e tanto meno gli si può concedere una forza armata particolare; al massimo gli si attribuiscano gli onori che merita l'alta sua posizione e un appannaggio conveniente alla sua dignità, ma nulla di più.20) Quindi Tunico articolo della legge delle guarentigie che trova il consenso dellM è quello che assegna al pontefice la dotazione annua di L. 3.225.000. Il giornale esprime in realtà il timore, diffuso anche in parte della Destra, nei riguardi del persistente, forte, potere della Chiesa in Italia ed in Europa e dei possibili interventi di potenze estere.
Si temeva in particolare la sobillazione dei cittadini da parte del clero: Abbiamo a che fare con un partito astuto, subdolo, avvezzo al potere, dominatore delle coscienze, che sa far mostra di cedere per reagire a tempo, e che, se appena trova un adito qualunque, vi si infiltra e dilata rovesciando intoppi e superando ostacoli Temiamolo, molto più colà ov'ebbe alto dominio, e ci trovi sempre vigili e pronti a reprimerne i conati ed a punirne i falli Così a poco a poco anche il clero imparerà a rispettare le leggi civili, a non credersi superiore a tutti e ad onorare quel potere che protegge e difende ogni cittadino .21)
La Sinistra pensava anzitutto al rafforzamento del potere statale, da troppo poco tempo costituitosi, mentre la Destra, sentendo la necessità di un qualche appoggio della Chiesa, guardava con maggiore fiducia ad un futuro di libertà che si affermasse concedendo ad essa una accettabile sicurezza.
A molti un'Italia ancora troppo debole appariva destinata ad una lotta impari per arrivare al livello delle altre nazioni e riprendere il suo glorioso posto nel mondo.
L'imprescindibile unità interna della nazione era minata proprio dal conflitto con la Chiesa e dall'estraneità della popolazione al nuovo stato.
E comprensibile allora che uno scetticismo realista, come traspare chiaramente anche dalle pagine deFA.dda, non consentisse di accettare poteri religiosi, che erano anche politici, dotati di privilegi. In secondo luogo
2*0 Ivi, oltre a Rivista polìtica, 17 dicembre 1870, dove, a proposito del Comitato ristretto che discusse la proposta del governo in dicembre, prima della Commissione, si afferma che le sue intenzioni (in particolare sulla concessione di un territorio e di una forza armata al pontefice) urtano assolutamente contro lo statuto e le leggi. Non si capisce come, con queste idee, possa affermare che Stato e Chiesa debbano agire senza nuocersi, anzi aiutandosi a vicenda.
2) Caro Direttore, 1 ottobre 1870.