Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Lecco. Secolo XIX
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1998
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L'Adda di Lecco 1870-1876
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Frequentemente compaiono articoli su scoperte scientifiche, su innovazioni tecniche, perfino su osservazioni statistiche di carattere socioeconomico; attenzione particolare viene data, naturalmente, ai problemi della bachicoltura.40)
Il terzo aspetto dell'informazione economica dell'Adda trova motivazione nel solidarismo, insieme democratico-moderato, che la distingue: si tratta della particolare, insistente riflessione sulle conseguenze sociali della realtà economica (problemi dei prezzi e dei salari, povertà diffusa, orari di lavoro, scioperi), nonché sull'attività delle società di mutuo soccorso di Lecco e dintorni,41) Da questa diversità di interessi e di ideologie, che stanno concretamente alla base della fondazione del periodico, nascono le convinzioni economiche che vi si esprimono.
Il liberismo anzitutto, dal quale si intravede un futuro di prosperità per l'economia lecchese, come è già accaduto per l'ammirata Inghilterra, grazie alla aperta concorrenza che ne caratterizza l'iniziativa commerciale.
In particolare si scorge un possibile successo della Banca Popolare, appena fondata, che sta a cuore ai collaboratori e ispiratori del giornale. Il 22 aprile 1871 troviamo un'esplicita presa di posizione a favore della libertà bancaria (inesistente in Italia a causa della soggezione verso la Banca nazionale sarda) attraverso il sostegno ad un disegno di legge dell'on. Alvisi per l'istituzione della Banca dello Stato.42)
Mercato di Lecco, del movimento della Cassa di risparmio di Lecco, delle circolari del ministero d'agricoltura, industria e commercio, dei brevetti d'invenzione, di resoconti sulla legislazione italiana ed esteta, dei concorsi per opere pubbliche, delle attività del Comizio agrario del circondario, del Bollettino della borsa, della meta del pane, del movimento della stagionatura delle sete in Lecco.
4) Esempi dell'attenzione data ai progressi tecnico-scientifico-professionali vengono dalle notizie su: concimi artificiali, igiene bovina, afta epizootica, solforazione della vite, tifo bovino, parassiti della vite, vinificazione, società enologiche, insetto doriphora, angina difterica, per quanto riguarda l'agricoltura (si può ricordare anche che il 21 marzo 1872 si cita l'uscita, a Milano, del giornale II Contadino)', trattura delle sete, filatura delle sete a freddo, incubazioni precoci del seme bachi, cure igieniche dei bachi, importazione del seme bachi, nuove scoperte sul seme bachi, laboratorio bacologico di Lecco, attualità e rassegne bacologiche, per quanto attiene alla bachicoltura; muratura delle caldaie a vapore, sistema Agudio per le strade ferrate, industria del ferro in Lombardia, ponte in ferro sull'Adda (ferrovia Monza-Calolzio), forni pneumatici, miglioramenti edili, per le innovazioni tecniche e le attività industriali. A sottolineare il rapporto con la borghesia industriale lecchese basti ricordare che nel 1873 diversi articoli sui temi citati e su altri sono firmati dall'ingegner Giovanni Monzini, neosegretario della Camera dì Commercio e proprietario della fonte di Maggianico: compare infatti anche un articolo sull'acqua sol foroso-salina di Maggianico.
41) Il gerente responsabile, proprietario ócWAdda, Antonio Pianóni, aveva anche degli incarichi ncua Società di Mutuo Soccorso della quale dà frequenti notizie sul giornale. Egli era inoltre il proprietario della tipografia dove si stampava il giornale.
42J Per l'Inghilterra si veda Delio Stato Economico in Italia del 12 agosto 1874 mentre per quanto riguarda il liberismo nel campo delle banche in Italia si veda Rivista politica, 22 aprile