Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Lecco. Secolo XIX
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1998
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L'Adda di Lecco 1870-1876
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provvedimenti,77) ignorando i contenuti, come ad esempio nel 1870 le richieste di 10 milioni di aumento della tassa sul macinato, di 40 milioni della ricchezza mobile e, nel 1871, di altri 10 milioni di tutte le imposte sul reddito,78) oppure ci si sofferma su singoli e isolati punti delle proposte di legge per motivi facilmente intuìbili. Così il 19 marzo 1870 la Rivista politica ci offre Punico commento sui provvedimenti finanziari di pochi giorni prima. Sorprendentemente si tratta di un inno entusiasta al coraggio del ministro più inviso agli italiani: noi siamo trascinati ad ammirare non solo la sua lealtà e la sua perspicacia ma il suo raro coraggio civile per cui ha osato proporre di stendere la destra sui beni parrocchiali e delle fabbricerie; infatti nobilmente seppe affrontare il risico di quella impopolarità che costituisce generalmente la befana [sic] d'ogni uomo di stato. Ben venga dunque l'onorevole Ministro e tagli pure sul vivo poiché ex nihilo nihtt fit, Roma deliberante Saguntus perit.
Il laicismo irruente che è, insieme al patriottismo, la componente essenziale dell'ideologia dél'sldda, porta evidentemente a trascurare tutto il contenuto del progetto di legge ed a sottolineare solo quell'aspetto che ha a che fare con lo scontro fra Stato e Chiesa
Per comprendere ancor meglio la posizione, altrove il giornale, a proposito dell'aumento delle tasse comunali, afferma che esse sono necessarie: si tratta soltanto di essere oculati nel deliberare le uscite e nella riscossione,7?) oppure di intervenire, secondo la richiesta parlamentare dell'on. La Porta, contro gli arbitrii degli esattori.80)
Interessi più corposi affiorano invece di fronte all'unico commento al progetto finanziario del marzo 1871 riguardante l'aumento del decimo delle imposte dirette; si afferma che esso suscita grave sensazione e viva opposizione , perciò si stendono già da varie rappresentanze commerciali delle proteste alla Camera.81) Le proteste di altri ceti interessavano meno, a quanto pare.
0 La Rivista politica del 12 marzo 1870 afferma semplicemente che non si sa alcun che circa l'esposizione finanziaria promessa dall'onorevole Sella, mentre il 26 marzo invita genericamente e ad attendere con qualche ansietà l'esito delle proposte Sella, e delle controproposte Billia , senza dir nulla dell'aumento del gettito delle tasse. Per il 1871 la Rivista politica del 18 marzo dichiara soltanto che la legge omnibus votata nell'agosto 1870 non ha corrisposto alle aspettative ed il 25 marzo annuncia: Alla Camera venne distribuito il progetto dell'Onorevole Sella relativo all'esercizio finanziario pel 1871 e 1872. Tutto quii
7S) G. MARONGIU, Storia del fisco in Italia. La politica fiscale della Destra storica (1861-1876), Torino, Einaudi, 1995, p. 270.
Le nuove lasse comunali, 23 settembre 1871.
*9 Rassegna settimanale, 14 dicembre 1872.
81) Rivista politica, 1 aprile 1871. A proposito dei provvedimenti finanziali del 1873, che portarono alla crisi del governo Lanza ed alla formazione del nuovo ministero Minghera, l'Adda si sofferma, non casualmente in una provincia importante per l'industria tessile, solo su