Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Lecco. Secolo XIX
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1998
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Marco Mangioni
quello che tocca intimamente alla vita pubblica e sociale a.88) Né vengono taciuti gli ostacoli di maggior peso in tale opera di rigenerazione allorché si precisa l'intento di opporsi ai pregiudizi ed alle viete idee del passato, incarnate dalla Chiesa: i patrioti del Risorgimento, dopo gli ingrandimenti territoriali, vogliono conquistare la mente e il cuore degli Italiani, come arra migliore dell'avvenire e del progresso.
Ma di cosa si sostanzia il senso civico e patriottico?
Anzitutto di valori che creano la disposizione interiore all'amor di patria: non c'è partecipazione al destino della nazione se l'orizzonte di vita dei cittadini è limitato al caffè, al passeggio, all'osteria, come accade in Italia.89) E quanto afferma la lettera di un maestro che VA.dda riporta con grandi elogi dal Corriere Veneto e che dà una visione chiara di quello che vuol essere un vero e proprio piano educativo nazionale, svelato dalla affermazione conclusiva: noi daremo ben presto alla patria frutti e fiori degni della grande nazione in una consonanza totale tra scuola e famiglia. Tutto il discorso fa trasparire uno spirito mazziniano, sofferto e sentito religiosamente, ben al di là della citazione dei Doveri dell'uomo. Si tratta di un mazzinianesimo coerente con la tradizione culturale italiana: La forza motrice che dà vita e principio all'ordine sociale e morale di un popolo ha origine e si sviluppa tutta quanta nel piccolo governo della famiglia .
Quale sia questo ordine viene precisato in seguito, con tono melensamente pascoliano: la famiglia è un piccolo mondo, ha le sue gioie e i suoi dolori, le sue sconfitte e le sue vittorie, ed alla scuola alternata del bene e del male, delle prospere e delle fortunose vicende l'animo impara a farsi battagliero nelle lotte diuturne della vita.90) Se la patria non è altro che la grande famiglia, l'animo, educato alla temperanza, all'autolimitazione, al coraggio, potrà dimostrare la propria virtù in modo utile per la collettività anziché con l'azione distruttiva della illegalità criminale: Quanto è mai trista la condizione
88) La scuola festiva di disegno, diritti e doveri in Lecco, 25 gennaio 1873. Lo stile risulta addirittura parareligioso, oltreché pieno di buoni sentimenti, fino a parlare di rigenerazione col battesimo della istruzione e della educazione : in tal modo il popolo sarà felice perché
illuminato.
B?) La voce di un maestro di scuola, 6 dicembre 1873. Si può notare, per coincidenza, che 50 anni prima Leopardi, riferendosi però ai ceti alti anziché a quelli medi e popolari, affermava: gli italiani passeggiano, vanno agli spettacoli e divertimenti, alla messa e alla predica, alle feste sacre e profane. Ecco tutta la vita e le occupazioni di tutte le dassi non bisognose in Italia, e poco prima, a proposito del livello di istruzione: l'Italia è, quanto alle opinioni, a livello cogli altri popoli, eccetto una maggior confusione nelle idee, ed una minor diffusione di cognizioni nelle classi popolari (G. LEOPARDI, Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'italiani, Milano, Feltrinelli, 1991, pp. 49 e 43).
0 La vote d'un maestro di smole cit. L'introduzione dcWAdda propone la lettera, proveniente da Carrara San Giorgio, in provincia di Padova, come tesoro di pensieri gentili ed assennati, aggiungendo: E noi vorremmo che gli onesti popolani lo leggessero ai loro figli e li obbligassero anzi ad impararlo a memoria.