Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Lecco. Secolo XIX
anno <1998>   pagina <352>
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352 Marco Maggiori
cari, illetterati senza un po' di seme buono in cuore, divengono viziosi, dediti all'ozio, alle risse, ai misfatti, ecc. ecc..120)
Dal ceto egemone, la borghesia, dipendeva pet non piccola parte la possibilità di trovare una via d'uscita: YAdda lancia appelli alla classe mez­zana perché faccia una scelta di campo decisa e partecipi alla vita politico-amministrativa per contrastare la degenerazione morale e materiale d'Italia: è richiesta un'opera di salvataggio per un paese trascinato nel vortice di una provvisorietà, di un caos, di una confusione d'idee e di cose che non gli [al ceto medio] permette di fare un serio assegnamento sull'avvenire.121) L'in­vito pressante è rivolto anzitutto ai democratici affinché releghino una buona volta l'astensionismo repubblicano tra i residui inutili del passato; in caso contrario, col loro purismo isolazionista, appariranno sempre più incompren­sibili, anzi identificabili con coloro che cercano i troppo facili ozii e la vanità di discorrere di tutti e di tutto, sdraiati sopra un divano in mezzo ad un crocchio d'amici, intenti solo ad ingannare il tempo .122)
Comunque al primo posto delle responsabilità sta l'incapacità dei mode­rati dì dare moralità alla politica e creare una fede collettiva nel progresso. Manca insomma l'esempio dall'alto; anzi da lì provengono piuttosto esempi di inettezza, brutalità e tirannia.123) Per questo nel parlamento regio dominano Ì raggiri, gli arzigogoli, i sofismi, i colpi di scena, le seduzioni del potere, quelle dell'egoismo, le restrizioni mentali, le simulazioni e le dissimu­lazioni 124) con le conseguenze inevitabili: ministri e capi di comuni che aumentano senza posa i balzelli, le autorità che non fanno rispettare le leggi e i diritti dei cittadini, e gli impiegati che con arditi colpi di mano spogliano dei loro averi quelli che ad essi affidarono il fatto loro,125) fino ai prefetti corrotti al servizio del governo. Ecco gli esiti visibili della febbre dei subiti guadagni, che in pochi anni ha invaso l'Italia , della degenerazione materiali­stica dell'89 tra sommosse, insurrezioni, scioperi e della prevalenza del diritto sul dovere.
,2) L'internazionale eit
>2i) Del ceto medio in Italia cit: Rimedio a questi ed altri mali sarebbe, che la classe mez­zana, la quale un tempo costituì la gloria delle nostre repubbliche, si interessasse nell'amministrazione degli affari comuni; concorresse alle elezioni; cercasse di proporre e far prevalere i proprii candidati; esercitasse una diretta e continua sorveglianza sugli impiegati delle diverse amministrazioni, sulla condotta dei rappresentanti della comune sict della provincia, della nazione; (...] instituisse società d'arti e mestieri, od associazioni per l'assunzione dei dazii o di altro appalto qualsiasi, contrapponendole a quelle dei grassi capitalisti e cosi via .
IZ2> Del partito democratico in Italia cit L'autore è ancora Michelangelo Torresini, che po­chi mesi dopo lancerà l'appello al ceto medio. Ciò significa che democratici e ceti medi venivano praticamente identificati.
l23i Varietà e notile, 19 agosto 1874.
t2<) Del partito democratico in Italia cit
ÙS) L'internazionale cit