Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Lecco. Secolo XIX
anno <1998>   pagina <356>
immagine non disponibile

356 Marco Mansioni
legge del nuovo testo,137) i processi sono lunghissimi fino a rendere vana la giustizia, la carcerazione preventiva serve a creare un sistema repressivo violento anche contro gli innocenti13 e suscita scandalo la magistratura condizionata dal potere politico.
Da qui nasce l'accusa alla Destra di illiberalismo e di mancato rispetto dello statuto del 1848.
Né meno grave appariva la violazione del diritto di riunione e associa­zione. D processo ad un gruppo di lavoratori di Oggiono, scesi in sciopero a metà del 1871, aveva avuto dei precedenti un anno prima, in altre agitazioni e contrasti sociali conclusisi con l'arresto di un operaio per associazione tesa al perturbamento dell'ordine pubblico. Conseguenza dei fatti fu il divieto del comune di Oggiono alla organizzazione della festa della società dei filatori, indetta per il 27 marzo. Rifacendosi ad un articolo dell' Unità Italiana il rapido ed ironico commento àé?A.dda è che, sulla base dello statuto, qualche monarchico semplicione potrebbe per avventura credere [...] che noi aves­simo [sic] a godere la libertà di associazione e quella del lavoro .139)
In realtà la repressione era probabilmente stata aggravata anche dalla concomitanza, negli stessi giorni, dei tentativi insurrezionali mazziniani di Milano, Pavia, Piacenza.
A livello nazionale, la proibizione a Roma del comizio per il suffragio universale, voluto da Garibaldi al Colosseo a fine novembre 1872, con l'adesione di molti gruppi democratici, e ancora il divieto, nel maggio 1873, del comizio romano per chiedere l'abolizione delle corporazioni religiose, con seguito di arresti, sequestri di giornali e Minghetti accerchiato dalla folla e percosso, suscitano legittimamente sul giornale l'indignazione per il rifiuto della libertà di riunione.140)
In quegli anni, in tutto il paese, la repressione divenne più mirata, attra­verso arresti preventivi e arbitrari, condizioni disumane delle carceri, oltre alla lunghezza dei processi. Il problema riguardava sia i cittadini comuni sia
,37) È il giudizio sul progetto di codice penale presentato alla Camera dall'era. Raeli (Ri­vista politica, 9 luglio 1870).
IS8) Si vedano i due articoli Sul regme carcerario in Italia del 3 e 7 gennaio 1874, in cui si condanna anche l'ozio forzato del detenuti e si propongono per essi due ore di studio, nove ore di lavoro e un compenso al di sotto del salario più basso, oltre all'istruzione in carcere.
13*9 Miele e fiele, 19 e 26 marzo 1870: l'accusa era di violazione degli articoli 32 e 35 della legge di pubblica sicurezza.
140) Rivista politica, 25 novembre 1872 e Notizie politiche, 14 maggio 1873. Un caso prece­dente è nella Rivista politica del 3 settembre 1870 che dà notizia asetticamente dello sciogli­mento dei reduci dalle patrie battaglie a Genova, ove s'erano radunati per votare un indirizzo di simpatia alla nazione francese: il governo, avendo scelto la neutralità tra Francia e Prussia, e temendo azioni dei repubblicani, decide di sciogliere anche adunanze come quelle dei. reduci garibaldini tra i quali erano numerosi gli insurrezionalisti. In realtà l'associazione vera e propria dei reduci era stata sciolta nel 1869 (B. MONTALE, ha Confederatone Operaia Genovese e il movimento marmano in Genova dal 1864 al 1892, Pisa, 1960, pp. 68 e 74.