Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Lecco. Secolo XIX
anno <1998>   pagina <362>
immagine non disponibile

362 Marco Maggiori .
combatte. Invece il Governo si rifiuta di procedere alla costituzione di uno Stato veramente laico reprimendo ogni forma di attività antipatriottica e retriva della Chiesa:159) ciò comporterebbe la limitazione delle manifestazioni pubbliche di carattere religioso, l'esclusione del clero dalla scuola, ma anche l'introduzione del divorzio e la precedenza del matrimonio civile su quello religioso, sull'esempio ammirato della Svizzera e della Germania.160)
Di fronte alla repressione dell'attività dell'Intemazionale, il rifiuto co­stante e coerente delle sue teorie e del suo metodo politico non può com­portare il consenso ai frequenti arresti effettuati dalle forze dell'ordine. Tuttavia la critica al governo viene fatta implicitamente, attraverso la succes­sione stessa delle brevi cronache sull'imprigionamento di importanti espo­nenti filosocialisti e anarchici, dal direttore della Plebe di Lodi, Enrico Bignami, a Osvaldo Gnocchi Viani, a Tito Zanardelli, ai cinque anonimi cittadini romani colti sul fatto durante l'affissione di un manifesto che eccita l'odio delle moltitudini contro i privilegiati: dalla serie dei fatti, con una certa prudente ritrosia, emerge la denuncia, della politica repressiva e illiberale del governo.161)
Lo stesso vale, molto spesso, per le notizie di arresti di mazziniani e ga­ribaldini come Luigi Castellazzo, Alberto Mario, Giuseppe Beghelli.162)
Ma allorché, ai primi di agosto del 1874, la riunione dei capi repubbli­cani mazziniani a Villa Ruffi di Rimini, quasi certamente a scopi cospirativi, e la progettata insurrezione anarchica di Bologna portano all'arresto contem­poraneo dei principali aderenti delle due organizzazioni, da Aurelio Saffi ad Andrea Costa, gli articoli dél'sldaa rivelano una comprensibile confusione.
Suscita sconcerto l'alleanza, all'improvviso scoperta, secondo i fogli uf­ficiosi e ufficiali, di repubblicani puri e onesti con internazionalisti sovver­
ta) Rivista politica, 2 settembre 1871: si riferisce di un'omelia tenuta nella chiesa della Minerva a Roma, senza citarne i contenuti, chiedendosi se non si debba procedere sulla base del codice penale e annunciando comunque che si stanno conducendo delle indagini. Nello stesso articolo si suggerisce implicitamente il pericolo pubblico derivante dalla manifestazione visibile del culto cattolico dando notizia di un morto, sempre a Roma, durante disordini di anticlericali contro le funzioni religiose.
l6W La nuova legge sulmatrimonio mila repubblica Svinerà, 7 novembre 1874.
161) Per questi episodi si vedano Notile pòlitiche 31 maggio 1873; Rassegna politico, 31 gennaio 1874; "Rivista politica, 9 settembre 1874; la Rivista politica del 30 settembre 1874 informa sul domicilio coatto e l'ammonizione inflitti ad alcuni sospetti di internazionalismo a Chioggia.
J635 Notizie politiche, 29 marzo 1873; Rivista politica, 9 settembre 1874 e 12 settembre 1874. Anche l'arresto di Mazzini, nel 1870, viene annunciato asetticamente così: L'arresto di Giuseppe Mazzini a Palermo, ove si recava munito di passaporto inglese, ha provocato un'interpellanza dell'on. Bertani, che non ebbe seguito, dacché il Ministro Lanza assicurò che l'affare era deferito all'autorità giudiziaria (Rivista politica, 20 agosto 1870); in tre righe vengono annunciati anche i 18 ria vii a giudizio per cospirazione degli arrestati di Villa Ruffi, tra cui Aurelio Saffi (Rassegnapolitica, 28 ottobre 1874).