Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia politica. Secolo XIX
anno
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1998
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pagina
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Federico Snidile
sulla ricostituzione dei partiti, dovuta al governo Giolitti, e riafferma l'amicizia con Cavallotti, nonostante il momentaneo dissenso politico. Si richiama inoltre al Patto di Roma del maggio '90, affermando che da allora una parte della democrazia italiana ha finalmente compreso l'inutilità della sola, sterile protesta e ha presentato quel Patto che avrebbe segnato, per Ferrari, l'inizio della fine del trasformismo. La conclusione del discorso è che
L'Estrema Sinistra divisa da diverse tendenze che tra loro si elidono, è incapace di attrarre gli elementi democratici che esistono nei varii settori della Camera legislativa. E necessario perciò che la tendenza di governo che esiste anche nell'Estrema Sinistra risolutamente, con fisionomia propria, nell'orbita legale si affermi [...].)
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Pronta è la replica del Secolo, che in un fondo anonimo, critica aspramente il discorso di Rimini, che avrebbe mostrato l'incapacità di Ferrari ad esprimere nuove idee per convincere gli elettori a votare compatti il suo nome. Ci si trova di fronte, secondo II Secolo, ad una prolissa e incolore digressione che non fa altro che ribadire ancora una volta il distacco di Ferrari dall'estrema sinistra.42) Sempre sul foglio radicale Bizzoni, riportando i giudizi della stampa sul discorso di Rimini, scrive che Il Lampo osserva argutamente che gli elettori di Ferrari lo applaudirono ora, [,..], precisamente come quando egli diceva tatto il contrario.43)
Alle arguzie del Lampo, ossia dello stesso Bizzoni, fondatore e animatore del neonato giornale intransigente romano, replica prontamente un altro giornale capitolino, La Patria (vicino a Fortis e allo stesso Ferrari). H periodico legalitario domanda retoricamente agli avversari del deputato uscente di mostrare dove e quando Luigi Ferrati avrebbe enunciato idee diverse da quelle espresse a Rimini il 2 ottobre. Inoltre, secondo La Patria, ogni attacco al programma di Ferrari, da parte dei radicali intransigenti sarebbe immotivato, essendo questo praticamente uguale a quello pubblicato dal Comitato elettorale provvisorio radicale.44)
Forte del suo fedele elettorato, e dell'appoggio del governo, il 6 novembre 1892 Ferrari non ha problemi ad ottenere la rielezione nel collegio
40 La Tribuna, 3 ottobre 1892, ESSEFF, 1/ discorso deWonor. Luigi Ferrari a Rimini, Rimini, 2 ottobre. Anche II Secolo del 3-4 ottobre 1892, La lotta elettorale. Il discorso di Luigi Ferrari, corrispondenza da Rimini del 2 ottobre, concede ampio spazio al discorso del deputato uscente,
*9 Il Seco/o, 4-5 ottobre 1892, Il discorso dell'ori, Luigi Ferrari, Milano, 4 ottobre. Da notare che neanche Fortis, che pure in quel momento è deciso sostenitore di Giolitti, viene attaccato tanto duramente dal giornale radicale milanese.
43) Il Secolo, 4-5 ottobre 1892, A. BIZZONI, I commenti al discorso di Luigi Ferrari, Roma, 3 ottobre.
**) La Patria, 5-6 ottobre 1892, Il momento politico.