Rassegna storica del Risorgimento
Giuseppe Garibaldi. Storiografia
anno
<
1998
>
pagina
<
391
>
Contro la tesi di Garibaldi negriero 391
spagnola, tanto da essere costretto a rispondere in francese ad una signorina di Valparaiso che parlava castigliano, della quale si era innamorato.7) A Lima, data la sua perfetta estraneità a quell'ambiente linguistico, non capì fin in fondo l'idioma volgare correntemente usato per capirlo bisogna esservi nati, o almeno residenti per molti anni specialmente quando De Negri parlò dei viaggi commerciali di Garibaldi e, sfortunatamente, non chiese delucidazioni in merito.
2. La parola chino
In Perù la parola chino che nello spagnolo ufficiale significa cinese; ed è proprio qui che Vecchi si è errato significava figlio di un negro ed una donna India, come si può leggere in un dispaccio, inviato dal Ministro degli Stati Uniti in Perù a Washington il 24 agosto 1840, che trattava la questione della schiavitù in quel paese. Va ricordato che, negli Stati Uniti a quell'epoca, anche gli Americani tolleravano la schiavitù, ed a loro interessava osservare come altri Paesi del Nuovo Mondo gestivano socialmente i problemi inerenti al caso specifico. Scrisse:
In this country there are about forty thousand slaves - Afdcans and their descendants, mulatoes, zambos, chinos, etc. etc.
Per fortuna, vicino alla parola chinos il Ministro americano mise un asterisco ed in calce questa spiegazione per illuminare i suoi capi di Washington:
A Chino is the issue of a negro and an Indiana)
Nella lingua odierna si riferisce ad una persona di sangue misto, specialmente femmina. Il VOX diccionario manual inglés-espaiiol espanol-inglés informa che nelle Americhe la parola va usata per P offspring of an Indian
"O Per UQ divertente racconto della babelica confusione di lingue a Valparaiso, vedi un altro libro di A.V, VECCHI, Boatti di mare, Genova, Tipografia del R. Istituto de' Sordo-Muti, 1880, cap. XII.
) UNITED STATES OF AMERICA, National Arcbives, Washington [U.S.A., N.A.]: Microfilm T52, Dìspatcbes from United States Ministers to Perù (Dispatches from 18 June 1836 to 17 February 1841), N 5: fotogramma 0362.