Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Lazio. Toscana. Umbria. Archivistica
anno <1998>   pagina <400>
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Rossana Rosatelli Fabbri
H fondo si presenta particolarmente interessante, le serie di documenti sono quasi complete e nonostante le pessime condizioni di conservazione in cui si trovava fino a pochi anni or sono, si può ritenere in ottimo stato. Sono stati effettuati interventi di restauro per danni, causati da agenti biologici e fisici, che hanno riguardato alcune pergamene, statuti e disegni
L'archivio storico è costituito da una documentazione che abbraccia un arco di tempo che va dal XlM secolo ed arriva al 1950. Parte di questa documentazione, dispersa anni prima, è di nuovo pervenuta all'archivio attraverso strade diverse, come il Fondo Notarile costituito da 39 buste contenenti documenti dal 1248 all'Ottocento, originariamente aggregati all'ar­chivio notarile e poi restituiti al comune dagli Archivi di Stato di Viterbo, mentre altra documentazione è giunta attraverso la donazione.
La consistenza del complesso archivistico è globalmente di 604 buste di carteggi, 1066 registri per circa 135 metri lineari di estensione. Nel momento in cui fu iniziato il lavoro di riordinamento ed inventariazione il fondo si presentava così articolato: Prima Epoca, è chiamata la parte dell'archivio preunitario (XIII sec. - 1870) strutturato in sei divisioni e già riordinato negli anni '20 del nostro secolo, dove molto probabilmente non si tenne conto dell'originaria disposizione delle carte; Seconda Epoca, riguarda quella parte dell'archivio postunitario che dal 1870 va al 1921: la documentazione è organizzata secondo un titolano articolato in 22 categorie; Postunitario 1921-1950: in questo arco di tempo è stato utilizzato un titolarlo articolato in 15 categorie.
Di notevole importanza è la presenza neU'archivio storico del fondo membranaceo:5) il diplomatico, conservato in una cassetta custodita dal sindaco Pietro Paolo Biondi, fu trascritto dal notaio Pontano Benci, su incarico del Consiglio nel 1581, in un volume dal titolo Uber NotabiUum rerum comunitatis terre Jìqttependentis tutt'oggi esistente, dove sono trascritti 119 documenti, privilegi, brevi e documenti importanti datati dal 1177 al 1586.
Nell'inventario risalente al 1926-29 veniva registrata la presenza di 31 pergamene, ed era tutto ciò che rimaneva del diplomatico registrato dal BencL
Oggi questo fondo conta 58 pergamene e una carta (forse inclusa nell'inventario del 1926-29 per la sua importanza storica), quindi complessi­vamente 59 documenti, che dal 1256 arrivano al 1859; in dettaglio sono:
n. 5 documenti datati dal 1256 al 1299; n. 6 documenti datati dal 1300 al 1377; n. 20 documenti datati dal 1409 al 1499; n. 24 documenti datati dal 1500 al 1585;
5) Lo studio e la trascrizione delle pergamene conservate presso l'Archìvio Storico di Acquapendente è stato effettuato dalla d.ssa Laura Andreani nel 1993: il dattiloscritto dal titolo Il fondo membranaceo dell'Archivio Storico Comunale di Acquapendente è consultabile presso la sala studio dell'Archivio di Stato di Viterbo.