Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Austria. Secoli XIX-XX
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1998
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443
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Gli italiani nella monarchia asburgica 443
dai cattolici italiani nel 1914 si infrange di fronte all'intransigenza con la quale i tedeschi difendono il principio dell'indivisibilità del Tirolo storico. In Trentino quindi in un contesto caratterizzato dall'esistenza di un chiaro confine linguistico tra tedeschi e italiani, con poche aree potenzialmente conflittuali, costituite dalli]nterland di Bolzano, dove si erano insediati lavoratori agricoli italiani, dalle isole linguistiche tedesche in Trentino e dalle valli ladine la contrapposizione italo-tedesca ha la fisionomia di un contrasto poUtico-aniministrativo, derivato dall'innaturale convivenza con i tedeschi all'interno del Land Tirolo imposta agli italiani, piuttosto che quella di una lotta nazionale, nella quale una delle parti cerca di egemonizzare o di assimilare l'altra. Nel decennio che precede lo scoppio della prima guerra mondiale non mancano però forme di contrapposizione nazionale più acuta, determinate dalla penetrazione in Trentino di società linguistiche e nazionali tedesche alle quali si contrappongono analoghe associazioni italiane, dal contrasto nelle valli dolomitiche tra il club alpino austro-tedesco e la società degli alpinisti trentini, dall'allarme suscitato da una foltissima presenza di turisti tedeschi soprattutto ma non solo nella zona del Lago di Garda e dal dibattito sul destino di due valli dolomitiche, quelle di Fassa e di Fiemme, che le due parti cercano di legare rispettivamente a Bolzano e a Trento.14) Accanto alla tematica dell'autonomia si diffondono quindi forme di vero e proprio conflitto nazionale italo-tedesco, che richiamano le Nationalitàten-fragen che si sviluppano in altre parti della monarchia.
Per quanto riguarda la fisionomia della vita politica trentina,15) essa appare dominata da un partito cattolico attento alla difesa dell'identità italiana della popolazione, ma che si riconosce nei valori politici e nell'impronta sovrannazionale della monarchia asburgica. Questa caratteristica di lealtà verso lo stato non viene meno sino agli anni della prima guerra mondiale, anche se il volto italiano del partito popolare cattolico si accentua all'inizio del ventesimo secolo, con l'affacciarsi sulla scena della vita pubblica di una nuova generazione e con l'assunzione di maggiori responsabilità nel partito da parte di personalità laiche, che sostituiscono la vecchia leadership costituita in prevalenza da elementi ecclesiastici II partito liberale, moderato politicamente e nazionalmente ma attento alla difesa dell'identità italiana e ai problemi della modernizzazione, è diffuso tra i ceti borghesi e intellettuali
W DAVIDE ZAFFI, Le associamovi di difesa nazionale tedesche in Tirolo e nel Litorale, in A. ARA e E. KOLB, Regioni di frontiera cu., pp. 157-193.
i) UMBERTO CORSINI, Problemi di un territorio di confine. Trentino e Alto Adige dalla sovranità austriaca all'accordo Degasperi-Gruber, Trento, 1994, pp. 91-144; MARIA GARBARI, Vittorio de RJccabona (1844-1927). Problemi e aspetti del liberalismo trentino, Trento, 1972. Cfr. anche ALCIDE DEGASPERI, / cattolici trentini sotto l'Austria. Antologia degli scritti dal 1902 al 1915, con i discorsi al parlamento austriaco, a cura di GABRIELE DE ROSA, Roma, 1964.