Rassegna storica del Risorgimento

Italia meridionale. Storia economica. Secolo XIX
anno <1998>   pagina <477>
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Fornitori dell*eseretto borbonico
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Volume d'affati, espresso in ducati, dei principali fornitoti di materiale d'artiglieria nel periodo 1819-1836
Dera
Durarti M. i Napolitano
Prcta
waesca
GataL
Cartone
Stella
, Celestino, .Rapa ,
Trama
Desarnari
/stabile
Gaia
tysin.
Raelli
Conforti
Pelli Guanti
1000
2000
3000
4000
5000
(Grafico 2)
Il fatto che per la sornministrazione di uno stesso materiale il governo stipulasse più di un contratto con persone differenti entro un arco di tempo molto limitato lascia spazio a tre ipotesi: la prima è che in tal modo esso volesse ridurre al minimo i rischi legati alle inadempienze dei fornitori, soprattutto in un settore, come quello metallurgico, che si trovava ad attra­versare un periodo di crisi, retaggio delle dure condizioni imposte dai Francesi, durante il Decennio, quanto alle importazioni di materie prime dalla stessa Francia* Ne è un esempio la nutrita corrispondenza tra la Real Segreteria di Guerra e l'Intendenza Generale dell'Esercito quanto ad una controversia con i fornitori Raffaele Lanzetta e Francesco Maria Fazio, rei di inadempienza nell'espletamento del loro compito di fornitori di legname all'Arsenale di Napoli, per tutto l'anno 1835.