Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia politica. Secolo XIX
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1998
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489
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La legge per Roma del 1881 489
anche il Massari che, tuttavia, doveva mostrarsi sensibile alle argomentazioni del gruppo, politicamente composito, costituito da Sella, Trompeo, Maurigi e Nicotera, i quali avevano avuto mandato a contrastare la discrezionalità del governo sul tema dell'esenzione temporanea dell'imposta sui fabbricati a favore di alcune aree della capitale.
In generale, dunque, la Destra era schierata contro l'esenzione fiscale pei nuovi fabbricati (che avrebbe danneggiato l'imprese edilizie impiantate subito dopo l'Unità), mentre la Sinistra appariva propensa a sostenere l'afflusso di nuovi capitali e l'edilizia nei nuovi quartieri previsti dal prossimo piano regolatore. Non mancavano, però, atteggiamenti differenziati all'interno dei vari partiti, vuoi per la concorrenza interna ai partiti tradizionali, vuoi per le alleanze trasformistiche realizzate a Roma nella fine degli anni Settanta,
Quale fosse, comunque, l'evoluzione degli equilibri interni alla commissione parlamentare si potè considerare quando, nella seconda metà di dicembre, essa elesse a suo presidente Nicotera, uomo di Sinistra ma critico sulla legge quanto i commissari moderati, ed alla carica di segretario Del Zio, favorevole anche all'articolo 4;19) entrambi gli schieramenti avevano propri uomini ai vertici, senza eccessivi imbarazzi per il governo.
II) La formatone di schieramenti trasversali ai partiti liberali nella commissione della Camera dei deputati.
Nel periodo in cui la commissione parlamentare iniziò a riunirsi, procedendo a raccogliere la documentazione necessaria,2 giunsero le prime petizioni rivolte ad influenzare il dibattito. Si veda la protesta del comune di Tivoli contro la concessione di 3 mq d'acqua da deviarsi dall'Aniene sopra il centro abitato, che avrebbe danneggiato, con i diritti della città tiburtina, la sua industria e il suo turismo;21) oppure si consideri la petizione di alcuni proprietari terrieri e della Società Anonima Fiumicino, cui erano state fatte
"9 Cfr. gli atti della Commissione pel disegno di legge pel Concorso governativo per Roma, in ASCD, Disegni di legge, Lcgisl. XTV, sessione unica 1880-1881, nn. 123-127, voL 317.
L'esistenza di una prima relazione informativa (preparata per la metà di dicembre) si evince da un appunto degli atti raccolti per i commissari. Nicotera e Del Zio, comunque, a nome della commissione, richiesero 8 documenti (tra cui il Piano regolatore di Roma) attraverso iJ presidente della Camera, il 21 dicembre 1880; anche una lettera di Magliani allo stesso presidente della Camera, il 28 dicembre, testimonia l'attività di informazione avviata dai commissari (il ministro informava che il credito vantato verso il comune, in riferimento all'art. 15, era al dicembre 1879 di lire 258.767,80).
2l) La protesta della giunta municipale è datata 25 novembre 1880; in ASCD, Disegni di legge, Lcgisl. XTV, sessione unica 1880-1881, nn. 123-127, voi. 317.