Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia politica. Secolo XIX
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1998
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pagare tasse per fabbricati iniziati sotto Leone XII e che ora chiedevano di partecipare all'esenzione fiscale prevista dal disegno di legge.22) In tal modo gE interessi locali tentavano di entrare nella riflessione parlamentare, ma con scarse possibilità di successo se non fossero stati adeguatamente sostenuti da qualche deputato. Comunque, tali petizioni non ebbero una seria eco nelle discussioni della giunta parlamentare che, dopo le prime riunioni del 19, 20 e 21 dicembre 1880,23) si protrassero lungo tutto il mese del successivo gennaio.
Intanto, la sopraggiunta assenza di Del Zio, per lutto di famiglia, e la nomina di Maurigi al suo posto divennero decisivi nell'alterare sostanzialmente i rapporti di forza degli schieramenti intemi alla Commissione, entrata presto in una dialettica critica col ministro dell'Interno Depretis, che appariva il vero coordinatore della proposta governativa insieme al ministro Magliani. Non sorprende dunque rilevare come fosse proprio il ministro dell'Interno ad assumersi il compito, nella seduta del 3 gennaio 1881, di portare alla commissione alcuni schiarimenti in ordine ai quesiti proposti al governo nella precedente seduta, promettendo di inviare ulteriore documentazione circa i problemi sollevati.24)
Tuttavia, non appena il ministro si ritirò, la commissione (nella quale risultava assente Del Zio) iniziò a discutere con animazione; fu Nicotera allora a proporre una commissione ristretta per stendere un controprogetto, nel senso di lasciare a cura dello Stato l'edificazione degli stabili governativi, e di fissare un concorso per parte dello Stato per opere permanenti
225 La petizione a stampa, del 26 dicembre 1880, ricordava gli sforzi dei pontefici per bonificare e rendere abitabile i terreni della foce del Tevere, sviluppando il porto a Ostia ed impiantando una linea ferroviaria L'esenzione sarebbe stata utile per spingere a costruire laddove ancora mancavano fogne, necessitavano case per gli operai per la bonifica e magazzini La richiesta si basava anche su una esigenza di equità, considerando che nella esenzione si prevedeva di includere secondo la relazione ministeriale, il quartiere di Prati di Castello fuori dalla cinta attuale della Città, ivi.
Q Per tutte le riunioni, ad eccezione di queste prime, sono conservate le bozze di verbali e i verbali definitivi in copia (da ora: Verbale commissione), generalmente firmati da Maurigi, subentrato a Del Zio. Degli incontri della commissione del 19, 20 e 21 dicembre 1880, resta solo qualche traccia della attività svolta.
*v Manca il primo verbale della riunione della commissione cui si riferisce Depretis; cfr. Verbale commissione n. 2, seduta del 3 gennaio 1881, in ASCD, Disegni di legge Legisl. XTV, sessione unica 1880-1881, nn. 123-127, vói. 317. Negli atti della commissione si conserva una lettera di Depretis, indirizzata al Presidente della Camera dei deputati, che in data 3 gennaio 1881 pare sollecitare l'incontro: Eccellenza, ho l'onore di rassegnare a V.E. l'ultimo resoconto morale del Comune di Roma Quanto alle altre notizie che non furono somministrate dal mio On. Collega il Ministro delle Finanze, mi obbliga qualche giorno per raccoglierle; e mi permetto di esprimere il desiderio di essere sentito dalla Commissione, che sopra alcuni punti potrò dare a vóce, e senza perdita di tempo, alcuni schiarimenti che potrebbero bastare alla Onorevole Commissione parlamentare. Mi rassegno con alta stima. Il Ministro Depretis.