Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia politica. Secolo XIX
anno
<
1998
>
pagina
<
491
>
La legge per Roma del 1881 491
d'indole municipale. A tale ipotesi, non certo conciliativa, Sella si associò, a patto, tuttavia, che ciò non significasse un rigetto puro e semplice del progetto di concorso presentato dal Governo; in questo caso, pur trovandolo difettoso, egli si rassegnerebbe ad accettarlo salvo sempre l'art. 4, a cui si dichiara in ogni caso avverso. Così facendo il Sella si faceva avanti come l'ago della bilancia per il futuro esito della proposta. In questo ruolo egli venne confermato dalla decisione di costituire una sottocommissione, costituita oltre che dal presidente, Nicotera, e dal segretario facente funzioni, Maurigi, anche da Sella e Ruspoli:25) in un gruppo di lavoro in cui solo il Ruspoli restava a difesa del progetto governativo, le funzioni istituzionali di Nicotera e Maurigi impedivano ad essi di assumere formalmente un ruolo d'iniziativa politica che lo statista di Biella poteva autorevolmente svolgere,
E già il giorno seguente Sella, presentando il controprogetto della sottocommissione, sospinse la commissione ad un colloquio coi tre ministri interessati, cioè Depretis, Magliani e Baccelli, quest'ultimo da tre giorni subentrato a De Sanctis quale ministro della Pubblica Istruzione. Si trattava di un incontro certamente non rinviabile, dato che le deliberazioni della sottocommissione consistevano in 12 articoli di legge che, invece di accompagnare la convenzione, la riassumevano e, in definitiva, la sostituivano! Tuttavia, convocare la controparte interessata prima del voto definitivo della commissione voleva significare una disponibilità a trattare prima di giungere ad una irriducibile contrapposizione. Una decisione, comunque, venne presa e indicata come non modificabile dalla maggioranza dei commissari: Di-scutesi poi se del progetto della Commissione debba far parte l'Articolo 4 del progetto ministeriale non ammesso nelle proposte della sottocommissione e, a maggioranza di sei voti contro due (On.E Ruspoli e Lorenzini), è respinto.26)
Preparata ufficialmente attraverso il presidente della Camera Farini, la conferenza con i ministri si svolse l'il gennaio 1881,27) presenti tutti i consiglieri, eccetto Del Zio che continuava ad essere assente dai lavori. Depretis, di fronte alle nuove proposte, sottolineò inizialmente la sua gratitudine alla commissione per aver tolta ogni questione politica dalla discussione, dando cosi un attestato di credito verso i moderati e sancendo la neutralità dell'operazione cui sarebbe stata interessato tutto il campo liberale. Tuttavia egli ritenne, per parte sua, insistere nel progetto ministe-
23 Verbale commissione n. 2, seduta del 3 gennaio 1881, La ASCD, Disigli di leggey LegisL XIV, sessione unica 1880-1881, nn. 123-127, voi. 317.
23 Verbale commissione n. 3, seduta del 4 gennaio 1881, ivi.
W Cfr. la bozza di lettera indirizzata al Ministro dell'Interno, delle Finanze e dell'Istruzione e la copia di lettera di D. Farini al Ministro delle Finanze, Roma 6 gennaio 1881, in ASCD, Distffii di Ug9t LegisL XIV, sessione unica 1880-1881, nn. 123-127, voi. 317f