Rassegna storica del Risorgimento
MENOTTI CIRO ; MOTI 1831
anno
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1921
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pagina
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499
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un contributo agi eindi detta congiura esterne w. m
di governo, in conformità al progetto presentato dal Menotti al Gomitato di Parigi. (1)
Ma ritoraiamo al Rosi ohe aggiunge: (2)
è facile intendere l'interpretazione data a tali rapporti dai cospiratori i quali conoscevano le relazioni del Menotti con tanti di loro fra cui parecchi emigrati a Parigi, come il piemontese Borso di Carminati e il pisano Filippo Buonarroti ritenuti amici di molti rivoluzionari, che aveva avvicinato Luigi Filippo, ora re dei Francesi.
Anche Enrico MMey, nativo di Modena, per motivo del suo commercio di nitri e granaglie, spesso in viaggio, aveva conosciuto Menotti e Francesco IV e cospiratori italiani e stranieri.
< Dicevasi che Menotti e Misley servissero quasi di unione fra il Duca ed i cospiratori e i capi di questi lasciavano cre- dere nell'appoggio fi Francesco IV .
M- Bosi per togliere valore alla notorietà dei negoziati col duca durante il primo periodo insiste sulla convenienza dei cospiratori, accennata da Louis Blanc, (3) di dar credito all'idea di un'alta complicità, per trascinare i timidi e gli incerti
Questa della complicità ducale era un'arma a doppio taglio, talché è più logico il dire semplicemente che i cospiratori durante il periodo dei negoziati col duca non nascosero i loro disegni, e conviene aggiungere che durarono poi gran pena a dimostrare di averli abbandonati.
È infatti ammissibile che l'idea della complicità ducale fosse accetta nell'ambiente ristretto di Modena, per la conseguente impunità, dei cospiratori del ducato, ma è noto che tale idea aveva creato difficoltà e diffidenze enormi tra gli emigrati, che dettero segni non dubbi della loro soddisfazione, quando il piano della rivoluzione si orientò verso uno svolgimento prettamente liberale, sotto la presunta garanzia del non intervento .
Fu quasi il senso della liberazione da un incubo ed è chiaramente lumeggiato in una lettera del Salii membro della giunta di Parigi al, paferiota "Prospero Pirondi.
(1) V. il tost<) nel A, del Bis. Nas Anno HI. J5. ROFFDU: Uno scritto politico di Ciro MnoUi.
(2) Voi. II, pag, rm
(3) EiMoire cles dix mis 1830-1840. Paris, Pagnère ocJ. 1843, Pag, 309.
ss.