Rassegna storica del Risorgimento
MENOTTI CIRO ; MOTI 1831
anno
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1921
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pagina
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502
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602 miào Buffim
vano accolto il progetto con rjjMrgnanza. Cambiata la rotta èssi affermarono che il ritiro del ducala dovuto alla, loro ripulsa.
È interessante al proposito l'atftìeolD di un anonimo Bolognese sul Times del 10 marzo 1831, net quale sono accennati anche motivi dì politica estera del duca, 'dal titolo: H Duca di Modena e la Rivoluzione Italiana sotto la forma di lettera aperta al redattore capo del Times:
Signore: sono pervenuti a mia conoscenza alcuni fatti riferentìsi al Duca di Modena che spero getteranno una luce nuova negli affari d'Italia.
Questi fatti metteranno il pubblico al corrente dei moventi segreti che minacciano l'Europa di uua guerra continentale.
Sotto il governo del Duca "Wellington all'inizio della guerra tra la Russia e la Turchia il Duca di Modena, nella fiducia di far volgere a suo profìtto le difficoltà contro le quali l'Au- stria avrebbe dovuto lottare a causa dell'alleanza segreta del Principe di Matterai eh col sultano, formò il progetto di risve- gliare lo spirito addormentato dei patrioti e di servirsi del- l'influenza esercitata dagli esuli italiani sulle società segrete del loro paese, per provocare una rivoluzione e porre di con-" seguenza sul suo capo la corona d'Italia.
A questo scopo inviò emissari a Bruxelles, a Parigi ed a Londra per guadagnare gli esuli ai suoi progetti ambiziosi.
Il duca si vantò di ottenere l'appoggio della Russia e fornì ogni sorta di pretesti plausibili per mettersi a capo di qtyestà rivoluzione.
Alcuni dei miei eompatriotti accettarono le proposte del Duca, formarono dei Gomitati segreti, e cercarono di far avan- zare i progetti del Reale cospiratore. Essi non poterono riu- se-ire malgrado i loro sforzi ed i piti autorevoli emigrati ita- li ani respinsero con isdegno i perfidi progetti di questo mostro dalle due faccie,
Gli uomini d'affari ed i politici avveduti, noti per la loro onorabilità-, accolsero ben naturalmente con sospetto proposte * di tale fonte.
Timeo Danaos et clona ferentes *.
Quando le Armate Russe ebbero passati i Balcani, si vide sobito quanto fossero chimerici i progetti del Duca di Modena