Rassegna storica del Risorgimento
MENOTTI CIRO ; MOTI 1831
anno
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1921
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pagina
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503
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[ "n MftMptrfo agli studi Mia vcmgmm tsatmue ecc. 503
* ed immediatamente i pochi patrioti Italiani che egli era rlu- acito a guadagnare, ai suoi progelfà gli voltarono le spalle.., . Il Itosi prosegue a proposito*delle mdiscrezieni dei liberali sui disegni del duca: (1)
Dico lasciavano credere porcile non si vede come essi po- tessero ammettere perveretali ose... > .(cioè il possibile appoggio di Francesco IV) e per giungere a questa conclusione passa sotto silenzio la missione afiidata al Manzini dal Gomitato di Londra su richiesta del MM!!v, per precisare al duca le condizioni alle quali si era disposti metterlo a capo dell'Impresa.
Il Manzini venne in Italia nel luglio del '29 (2) ed ebbe nell'ottóbre dello stesso anno con Francesco IV il colloquio che fu da Louis Blanc attribuito per errore al Misley (3) e pure per errore riferito al luglio del
(i) mm ir, pg. 77.
(2) Celeste Menotti descrive noi suo costatato di Venezia l'enorme impressione che fece a Modena il riiònin del patriota, già proscritto. 11 Manzini andò ad mia pntibìica udiènza del duca. La sua presenza a Modena e la libertà die gli era accordata di viaggiare costituivano agli occhi dei liberali il pegno'Bvidente della connivenza ducale ai loro disegni.
t:ÌM taN,e, ÉMfci 'éBL wm ecl ., vot, Q, pagg. 808-309. Il Mr.s1.13y rettifica nella Memoim jusl-ìfimUf d'un-proserà ÓmiW *JW 50 in nota:
Gfi! l'est xas moi qui ens la cònversation qu'on inique M et que du reste est très casate, mais bièn M. Camillo Manzini, de Modena, prosarit de- puis longuetemps, et que je presentala au due porco qu'il avait éfeé designò e par les comités de Londres et de Paris pour verifier Ics ìntentions de ce prince ,
E più oltre aggiunge: (op. cit pag. 151 in nota).
Menotti, apròs avoir reou do M;. Manzini la oonildenoe do eet ontre- tion voulut ótre, mjs ven rapporta politigwes- arce le due, et me sol li cita d'of- Mr ses Services et sa oooporation au prince; peu de temps après, je fus appeló à Paris, et Menotti me tempia ca auprès da duo .
Altro passo inesatto del Blanc rettica il Misloy a proposito dei rapporti del Duca col Menotti. Scrive il Buse òfi/. pagg. 307-808):
pas avons dit quelle secousse en 1830 avst ófec donneo an monde- Nulle part l'improssiou avait étó plus vrvfc Wkm iifc-v- le oeTièeetin- fortune Menotti* éfeait depuis longuetemps ÌM do Francois IV odi L Misley annota: (Op. cit. 49 in nota)*
ce n'était pas Menotti;, mais moi qui étiilt depuis longuetemps onrap- port intimes atfeft le.éjo de Modène. Menotti ne so Uà aveo le duo que-