Rassegna storica del Risorgimento
MENOTTI CIRO ; MOTI 1831
anno
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1921
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pagina
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506
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Non si vede come essi (i liberali) potessero supporre òhe Luigi Filippo usasse erario e l'esercito di Francia per inte- ressi altrui, e proprio a vantaggio di quel Francesco IV elio neppure aveva ìSféoncsciuta la nuova monarchia francese >
Dopo l'avvento di Luigi Filippo, come abbiamo visto, i liberali non facevano più conto ini dùca, ed agivano indipendentemente da lui. Un congresso avrebbe deciso la futura forma di Governo ed il suo capo. Siamo nel periodo durante il quale in Francia il Misley deve purgarsi dei sospetti die lo circondavano pel suo passato favorevole al duca, ed il Menotti lotta per la stessa ragione contro la diffidenza dei liberali in Italia.
Le speranze sono tutte rivolte alla Francia e basate sulla fìdueia che Luigi Filippo farà rispettare dall'Austria*] principio del non intervento. Ma non si tratta anùto di fargli prendere le armi a favore di Francesco IV.
Il Bosi prosegue, sempre nello stesso equivoco:
Come ammettere poi che Giro Menotti intelligente e buon * conoscitore di Francesco IV, credesse che questi, pure- intel- ligente; e buon conoscitore delle forze e della politica francese ed austriaca, sperasse in aiuti dalla Francia.... .
per concludere:
Menotti.... sa benissimo che Luigi Filippo, divenuto Ee, ben lungi dall'essere quel rivoluzionario che pareva ai tempi di Carlo X, tien d'occhio i cospiratori all'interno e cerca di acquistarsi all'estero la fiducia dei governi legittimisti nell'in- ter esse proprio e della patria .
Quel sa benissimo è del tutto ingiusto pel povero Menotti. Il duca, accorto politico, messo inoltre sull'avvertita dall'Austria dopo la rivoluzione del luglio, aveva ben compreso che il movimento italiano, favorevole o sfavorevole a lui, non avrebbe avuto aiuto dalla Francia, ma il Menotti e i congiurati vivevano in ben altra illusione, confortati nel loro errore dai liberali di Francia, dalle confidenze del Duca d'Orleans, dalle dichiarazioni ufficiali alla Camera del Lafitte (1) e del Soult (2) sul non intervento , dalle assicurazioni dei diplomatici francesi in Italia.
(!,.) V, discorso o/H. Camera di lacqaes Lafitte, presidente del Consiglio nella seduta del 1 dicembre 1880. .
(2) V. discorso alla Camera del Maresciallo So alt, ministro della guerra, nella sedata deli'S dicembre 1830,