Rassegna storica del Risorgimento

MENOTTI CIRO ; MOTI 1831
anno <1921>   pagina <509>
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Un contributo agli skrM della, congSwm wtenm eco. SOM
liani di Londra, ohe chiedono di poter inviare, ed inviano poi di fatto, il Manzini a sincerarsi delle intenzioni ducali.
H movimento rivoluzionario doveva farsi mentre l'Austria era distratta dalla guerra Russo-Turca.
Dopo i colloqui del Manzini col duca, i rapporti fra questi ed i liberali in Italia sono stabiliti e continuano poi, dopo l'ot­tobre del '29, col tramite del Menotti. Continuano cioè anche dopo la pace. Russo-Turca di Adrianopoli (14 Settembre 1829) mentre si vanno formando dai Gomitati rivoluzionari di Parigi e di Londra, altre combinazioni interessanti ad mi tempo la Francia, la Spagna e l'Italia, col piano di costituire un'unione latina di stati retti costituzionalmente.
Le parti mantengono immutate reciproche intenzioni, non esenti da reciproche legittime diffidenze, fermi i liberali nel credere che l'interesse avrebbe legato il duca alla loro causa, deciso questi a valersi dell'opera dei liberali a suo vantaggio.
Felice Lepelletier (1) e De Schonen, due francesi orleanisti, sono alla vigilia di partire per l'Italia per abbocarsi con Fran­cesco IV.
H Misley è di ritorno da Londra, dove ha concluso intese cogli emigrati spagnoli, quando la pubblicazione delle ordi­nanze fa precipitare la rivoluzione in Francia.
Dalle famose giornate di luglio sortiva subitamente la mo­narchia di Luigi Filippo.
Nel periodo di sospensione ohe seguì, mentre si spiavano le manifestazioni del nuovo governo francese, Francesco IV ebbe sentore che l'Austria era stata messa al corrente dei suoi ne­goziati coi liberali e protestò una sua intenzione di contro spio­naggio, ritirando nel contempo il suo appoggio all'impresa. Ma la preparazione della rivoluzione per parte dei liberali ferveva in Italia, ed essi tenevano per sicuro l'appoggio della Francia alle loro rivendicazioni.
Mentre a Modena si nutriva l'illusione di tenere a bada il duca, tentando di fargli credere che il movimento era rallen­tato e che, comunque, senza pretendere alla sua cooperazione
(1) Felice Lepelletier de Si. JFargean e lo atesso personaggio ohe aveva proposto a Luigi Filippo il matrimonio di una delle sue figlie eoi prìncipe ereditario di Modena. La proposta non fu fatta, come si è creduto dai Misley. Y. Memoires (Ptw proscrit, pag. 18, in ota>