Rassegna storica del Risorgimento
Repubblica Romana
anno
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1999
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pagina
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153
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Vita all'Istituto
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Trapani: prof. Salvatore Costanza, Via Nino Bixio, 75, 91100 Trapani
Trento: prof. Maria Garbaci, Via Mesino, 12, 38050 Povo di Trento.
Treviso: dott Maria Carla Tccce, Via Capodistria, 37, 31100 Treviso.
Trieste-Gorizia: prof Giulio Cervani, Via Segantini, 1/1, 34131 Trieste.
Udine, aw. Guido della Torre, Viale Ungheria, 38, 33100 "Udine.
Varese, prof. Luigi Zanzi, Via S. Martino, 12, 21100 Varese.
Venera, prof. Giovanni Pillinini, Cannarc-gio 3782, 30131 Venezia.
Vercelli: dott Maurizio Cassetti, Via degli Artisti, 26,10124 Torino..
Verona, prof. Alberto De Mori, Via Arsenale, 50, 37126 Verona.
Vibo Valentia, prof. Pasquale D'Agostino, Via IV Novembre, 88038 Tropea.
Vicenza, dott Marino Quarcsimin, Municipio, 36100 Vicenza.
Viterbo: prof. Bruno Barbini, Via Arma dei Carabinieri, 17, 01100 Viterbo.
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STATUTO
Art 1 - L'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, con sede in Roma nel Vittoriano, ha per compito di promuovere e facilitare gli studi sulla storia d'Italia dal periodo preparatorio dell'Unità e dell'Indipendenza sino al termine della prima guerra mondiale, raccogliendo documenti, pubblicazioni e cimeli, curando edizioni di fonti e di memorie, organizzando congressi scientifici.
Art 2 - L'attività dell'Istituto si esplica attraverso l'opera della sede centrale e dei Comitati provinciali:
a) con la pubblicazione della rivista Rassegna storica del Risorgimento e di una collezione scientifica;
b) con l'organizzazione e l'incremento del Museo Centrale del Risorgimento, in Roma, al Vittoriano, e con la creazione, il coordinamento e la sorveglianza dei Musei locali del Risorgimento secondo il disposto del R. Decreto Legge 20 luglio 1934, n. 1226, convertito in legge con la legge 20 dicembre 1934, n. 2124;
e) con l'opera di persuasione verso i privati per una migliore conservazione del materiale documentario in loro possesso, per ottenerne il liberale uso agli studiosi e, ove sia possibile, la cessione a enti pubblici in modo da evitarne la dispersione e renderne più agevole la ricerca;
d) con lezioni, conferenze, concorsi, esposizioni, convegni di studiosi e con la partecipazione a manifestazioni culturali e celebrazioni indette da altri Enti;
e) con la istituzione presso la sede centrale di una Scuola di Storia del Risorgimento.
Art 3 - In conformità degli ordinamenti che regolano gli Istituti storici italiani, fra i quali è inserito, l'Istituto è retto da un Presidente nominato dal Ministro per i Beni Culturali e Ambientali e coadiuvato da un Consiglio di Presidenza.
Il Consiglio di Presidenza è composto dal Presidente e da 18 membri, dì cui 13 docenti universitari di Storia del Risorgimento e di discipline affini o studiosi di sicura fama, e 5 eletti dalla Consulta, composta dal Consiglio di Presidenza e dai rappresentanti dei Comitati Provinciali dell'Istituto. I 5 membri eletti dalla Consulta durano in carica 3 anni e possono essere riconfermati II Consiglio di Presidenza nomina un Vice Presidente ed un Segretario Generale che durano in carica 3 anni e sono rinnovabili.
Ogni qua! volta venga meno il numero di 13 consiglieri non eletti, il Consiglio provvedere nella prima seduta successiva a reintegrare detto numero operando una scelta fra docenti o studiosi di sicura fama. Il Presidente dell'Istituto ha la rappresentanza legale