Rassegna storica del Risorgimento

Europa. Storia politica. Epistolari. Secolo XIX
anno <1999>   pagina <203>
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ASPETTI DELLA POLITICA EUROPEA IN UN CARTEGGIO DI RUDOLPH SCHRAMM
(1868-1881)
I. Rudolph Schramm nacque a Elberfeld l'otto gennaio 1813, da un'antica famiglia di cavalieri del Basso Reno i cui membri si erano conver­titi alla riforma protestante all'inizio del Seicento ed avevano subito perse­cuzioni durante la dominazione spagnola. Anche Johann Wilhelm Schramm, padre di Rudolph, conforme alla tradizione familiare, si era mostrato coe­rente ai propri convincimenti e fedele alla Deutsche Gesinnung: fu tra quanti si strinsero risoluti, prima della battaglia di Bellealliance, attorno al regime prussiano.
Rivelatosi sveglio e desideroso d'apprendere, dopo l'istruzione media, Rudolph fu inviato a proseguire gli studi di filosofia e di giurisprudenza nelle università di Bonn e di Berlino nella quale ultima strinse amicizia, fra gli altri, col condiscepolo Otto von Bismarck. Intrapresa poi la professione, fu uditore del tribunale provinciale di Saarbrucken, tirocinante a Colonia. Quivi fu tra i fondatori della Lega per la costruzione del Duomo di Colonia e negli anni '40 redasse a nome della cittadinanza la petizione sulla libertà di stampa1) rivolta alla Dieta regionale della Renania. Sempre interessato ai problemi della cosa pubblica, intervenne con due scritti sulle strade ferrate ed entrò nel comitato direttivo della società ferroviaria Bonn-Colonia.
Dal 1845 la vita dello Schramm ebbe una svolta politica. Recatosi in­fatti a Berlino per sostenere gli esami di assessore, restò coinvolto nei dibattiti favorevoli ad una forma di governo costituzionale; fu eletto presi­dente del Demokratìschen Clubs berlinese e nel '48 inviato all'assemblea costi­tuente prussiana quale rappresentante del circolo Striengau-Schrwedniss-Neumarckt Chiarezza d'idee, solerzia instancabile, capacità dialettiche e comunicative resero il Nostro un personaggio di spicco negli anni di ap­prendistato parlamentare del popolo prussiano a gli attirarono stima da
*) Fra i primi a sottoscriverla furono Ludolf Camphauscn, futuro presidente dei mini­stri e von Wittgestein, futuro presidente del governo.