Rassegna storica del Risorgimento
Europa. Storia politica. Epistolari. Secolo XIX
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parte degli ammiratori, ma anche calunnie di repubblicano a lui che fu sempre monarchico come proclamava almeno dal 1849.2>
Le mene dei malevoli nel '49 ebbero successo: lo Schramm accusato di sobillare la disobbedienza fiscale, fu condannato in contumacia a sei mesi di reclusione. Soltanto l'otto marzo 1859 sarà assolto dal tribunale criminale di Berlino, dopo la caduta del ministero reazionario del ManteuffeL H decennale esìlio a Londra peraltro rappresentò per lo Schramm una crescita interiore ed un allargamento della visuale politica, grazie al trovarsi nella capitale di un grande impero, alla riflessione, all'esperienza accumulata- Così nel 1855, quando Federico Guglielmo IV (1840-1861) stabili di potenziare la flotta e l'armamento tedeschi, il Nostro diffuse il volantino Der NorcUeutsche Staat denunciando gl'intrighi di Hannover a danno dell'arsenale prussiano a Fadebusen e profetizzando la politica del 1866; l'inevitabilità della guerra contro l'Austria, la divisione fra essa e la Prussia non fra la Prussia e l'Hannover ecc.
Nel 1861 il duca Albrecht von Bemstorff, nominato ministro degli affari esteri dal neo sovrano Guglielmo (1861-1888), appena succeduto al fratello, volle conoscere Rudolph Schramm, di cui aveva già sentito parlare quando si trovava a Londra come diplomatico e di cui aveva letto il volantino menzionato. Incontratisi il 10 settembre in Ostenda, dove la corte, come lo Schramm, villeggiavano, il duca gli partecipò il piano per la creazione di un impero deciso dal sovrano pochi giorni innanzi, nell'incontro coi ministri il granduca von Baden, il barone von Roggenbach ed altri, non senza invitarlo a collaborare.3) Invito che lo Schramm seguì con la consueta tempestività come testimoniano, fra l'altro, un opuscolo entusiasta del progetto reale4) ed altro contro chi si opponeva (leggi: i liberali) alla riforma militare per ragioni democratiche, poco propensi ad accettare il programma, sia pure di valore transitorio, Erst die Einheit, dann die Freiheit.)
Subentrato von Bismarck come ministro degli estèri al duca von Bernstorffj lo Schramm ne appoggiò subito l'opera, non tanto per essere suo antico compagno di studio, né tanto meno perché avverso alle idee liberali, quanto perché lo riteneva energico, risoluto e, insomma, uno statista in grado di realizzare i piani del re. Una volta terminata vittoriosamente per la Germania la guerra relativa ai ducati di Scbleswig e di Holstein, lo
E:- mùssen. jetzt bei Beginn der neuen Staatsbildung das im Làuterungsfcucs der Zeit, im Glanze der Idee gerekgte und erhobene Kònigthum und das aJlgeraeine Staatsbùr-gerthum unersebuttlieh zusammcnstenler: R, SCHRAMM, Der Standpunkt der Demokratie in und iir ùclronisten qweilen Kammer, Berlin, 1849.
3) JL SCHRAMM, Glossen. Heft I, Mailand, Mattini, 1876.
*> R. SCHRAMM, Zur Krtinung, Berlin, 1861.
5) R.. SCHRAMM, Die Fortschrittsprograntmisten und die Jdeen der Demokratie und des deuisém Volkstbum, Berlin, 1861.