Rassegna storica del Risorgimento

Repubblica Romana
anno <1999>   pagina <207>
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Carteggio R. Scbramm - B. E. Maineri 207
amico del Maineri16) Viene da sospettare che la traduzione fosse un po' un pretesto per esporre i propri convincimenti politici e per trattare della guerra del 1866. Di fatto l'opera presenta a mo' di dedica: Alla mo­derna unità germanica per intento e fede sorella dell'unità d'Italia e palesa molti concetti analoghi nell'introduzione: Le alleanze dei popoli debbono unicamente posare sui loro veri e grandi interessi; e di li che diconsi natu­rali tali alleanze. Oggigiorno naturale alleata dell'Italia è la Germania.17) E più chiaramente: Sì, noi crediamo fermamente che l'alleanza italo-tedesca sia l'atto di più saggia politica da potersi augurare così a Berlino come a Firenze: la guerra del 1866, sfortunatissima per noi, non cessò tuttavia di rendere possibili le vittorie della Prussia, di facilitarle Sodowa e l'acquisto del Veneto fu fatto all'Italia dalle vittorie germaniche. Con questa differenza tuttavia che nell'alleanza alemanna non vi è, né vi può essere scritta nes-sun'umiliazione italiana, nella francese oggidì non è pagina che non segni per noi un ludibrio, un'onta... .18) L'isolamento delle due nazioni europee favorì è noto la loro alleanza.
Comunque sia lo studio, favorevolmente accolto,19) fruttò al Maineri (ed al Mariani altresì) la croce di cavaliere dell'Ordine della Corona di Prussia.20) Con verosimiglianza va collocato in questo frangente la cono­scenza dello Schramm col Maineri: il carteggio inizia appunto nell'aprile del 1868. Non può escludersi a priori l'ipotesi che la conoscenza Schramm-Maineri si debba ad una presentazione del citato Mariani, com'era avvenuto col De La Barre Duparcq. Nato a Milano nel 1824 e morto nell'83, il Mariani prese parte alla prima guerra d'indipendenza e passò esule in Pie­monte. Capitano dal 1857, combatté nel 1859, nelle campagne delle Marche e dell'Umbria (1860-61) e nel Napoletano, meritando la promozione a maggiore. Nel 1866, a seguito di un grave incidente, dovette abbandonare il servizio dedicandosi agli studi prediletti di storia militare.21)
Il carteggio Schramm-Maineri proseguirà fino alla morte del prussiano avvenuta a Baden-Baden il 5 ottobre 1882. Propriamente nel dicembre del
ÌSÌ Su cotesto argomento rinvio x G.L, BRUZZONE, Bdouard de la Barre Duparcq e B. E. Maineri: due scrittori negletti, in Miscellanea storica ligure. Studi in onore di Luigi Bulferetti, Genova, Università, 1986, pp. 57-103.
J7> B.E. MAINERI, Introduzione, in E. DE LA BARRE DUPARCQ, Storia cit, voi. I, p. 66.
*> JPÌ, p. 68.
' Menziono le recensioni reperite dallo scrivente apparse sii: L'amico del Popolo, Pa­lermo, 4 marzo 1868; Il Giovine Municipio, Milano, 9 marzo 1868; Il Secolo, Milano, 9 marzo 1868; La frusta, Milano, 17 marzo 1868; La farfalla, Palermo, 31 marzo 1868; // Pungolo, Milano, 10 aprile 1868; La Lombardia, Milano, 19 maggio 1868.
> Cfr. Soresina, 26 marzo, in Corriere Cremonese, 3 aprile 1869.
*n B.E, MAINERI, Carlo Mariani. In memoriam, Torino Roux Favate, 1884.