Rassegna storica del Risorgimento
Repubblica Romana
anno
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1999
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pagina
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208
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208 Gian Lutei Bruitone
1881 la discussione politica, sia pure epistolare, aveva assunto toni alquanto forti, tanto da far decidere ad entrambi di sospendere il carteggio,22) almeno sii cotesti punti. È certo però che il Toiranese partecipò le condoglianze alla vedova, non appena seppe della morte del marito.23)
Alla domanda se esistano altri addentellati dell'amicizia fra i due pubblicisti, la risposta è affermativa, ancorché non sia facile documentarli. Se dapprima si scambiarono i rispettivi ritratti fotografici,24) conforme alla moda di curare albi fotografici di illustri, poi si parlarono a voce fino al 1877 con facilità abitando la stessa metropoli, in seguito grazie al continuo viaggiare del gentiluomo prussiano. Egli ricordò talora il Toiranese in qualche articolo giornalistico e chissà? se fosse vissuto più a lungo avrebbe raccolto il carteggio in qualche opuscolo, come già era successo.25) Nel 1878 intervenne sul quotidiano della natia Elberfeld in merito ad un servizio da Roma, in cui si sosteneva che il discorso commemorativo tenuto il 27 ottobre per il combattimento di Villa Glori26) aveva procurato all'oratore Maineri impiegato del ministero rimproveri per aver rivendicato allTtalia le Alpi Giulie e Retiche.27) Lo Schramm, porta qualche notizia biografica maineriana e l'onorificenza prussiana concessa, avvisò d'aver partecipato copia del giornale all'interessato e all'on. Benedetto Cairoli, amico di lui,28) ottenendone un pronta risposta stampata anche sul quotidiano romano La Riforma. U discorso vi si sosteneva in nessun modo intendeva provocare l'Austria, anzi auspicava un'azione emancipatrice intema al fine di liberarsi dall'ignoranza, rinvigorire il rispetto delle leggi, promuovere l'armonia, sviluppare industria e commerci Quanto poi alle annessioni di determinate terre all'Italia, il Maineri teneva a proclamare che si fondava sul principio di nazionalità, col rifiuto della guerra come mezzo per attuarlo. L'annessione sarebbe avvenuta spontaneamente col progresso della verità, del senso di giustizia e della coscienza generale, in modo pacifico
**) Cfr. lettera XXIX, qui edita.
Archivio Maineri, biglietto da visita di Mine Schramm-Bauendahl, 31 dicembre 1882.
24 Cfr. lettera I, qui edita.
25) R. SCHRAMM, OJfine Korrespondeaz Zwischen Herrn Fran Duitcker unii Herrn R.S., Berlin, 1863.
M) Per il quale cito i servizi giornalistici noti allo scrivente: Cronaca. Villa Glori, in La Riforma, Roma, 28 ottobre 1878; // pellegrinaggio a Villa Glori, in // Bersagliere, 28 ottobre 1878; La commemoratone di ieri, in // popolo romano 28 ottobre 1878; Villa Glori, in // Pungolo, Milano, 28 ottobre 1878; A Villa Glori, in 11 Diritto, Roma, 28 ottobre 1878; La dimostratone a Villa Glori, in La libertà, 28 ottobre 1878.
) Elberfeld Ze'Utfng, 18 novembre 1878.
2DG.L BRUZZONE, Benedetto Cairoli e B.E. Maineri: profilo di un'amicizia. Contributo all'epistolario del Cairoli, in Bollettino dilla Società Pavesi di storia patria, 1987, pp. 175-205.