Rassegna storica del Risorgimento

Repubblica Romana
anno <1999>   pagina <217>
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no K Scbramm B.E. Maineri 217
l'Italia e La Spagna farebbero alleanza colla Prussia la guerra sarebbe subito finita, senza gravi disturbi
Penso di stare qui a Scheveningen almeno ancora tre settimane per i bagni. Ne ho preso solamente quattro o cinque e ne ho molto bisogno. Nientemeno può essere anche che perderò la pazienza e verrò a Berlino o all'armata. Adesso mi duole che ho abdicato al consolato. In qualità di console avrei forse potuto fare qualche cosa di utile al mio paese e all'Italia in Milano, che sempre è un centro attivo di politica e la di cui voce non potrò intieramente essere negletta. Sono persuaso che la grande maggioranza del mio Club sarà più in favore della Francia che della Prussia e l'aristocrazia e la bourgeoisie sono i maestri di Milano, di sorta che il popolo propriamente detto resta senza influenza decisiva, eccetto il caso di rivoluzione, che è lontana.
Indirizzate la vostra risposta in Svizzera o datela ai Signori Valentines e Mues, libraj, Corso Vittorio Emanuele che mi mandano le lettere. Mie salutazioni all'amico Mariani. Vi stringo la mano
Rudolph Schramm
IV
Francoforte sul Meno, Hotel Ròmischer Kaiser, 7 agosto 1870 Caro Amico,
dal comminciamento serio della guerra, mi sono recato nel mio paese, per cercare a essere utile alla causa comune. La mia moglie mi ha mandato la gentile vostra lettera. Era alcuni giorni a Cologne (Koeln), Bonn, Maynz, Darmstadt. È diffirilp adesso procurarsi contanti; ma ho già avuto il piacere di pagare 100 talleri (375 franchi) pel sollievo dei soldati a un consorzio ed oggi 500 talleri (3.750 franchi) pel sollievo dei poveri della città e circondario di Sarrebriick-St. Johann, bombardato e incendiato così barbaramente dai francesi.
Già il 2 Agosto ho scritto un piccolo opuscolo per essere tradotto in italiano che volendo averlo stampato mi sono recato a Francoforte, ove si trovano stampe­rie buone. Era pronto, quando venivano i telegrammi sulle vittorie dell'armata sotto il comando del Principe reale, l'assalto di Weissenburg e la battaglia di Wòrth. Adesso è mia opinione che nel corso di alcuni giorni avremo la grande battaglia di tutto l'esercito francese contro tutto l'esercito nostro.1 Se la vittoria sarà per noi, tutta l'Alsazia con Strasburgo e grande parte della Lorena sono perdute per i Francesi e non credo che possono fare seria resistenza fin sotto le mura delle fortezze di Parigi. A Wòrth il maresciallo Mac Mahon è stato battuto completa­mente. Abbiamo fatto più di 4.000 prigionieri e conquistato 30 cannoni, sei mitrail-ìturs etc. Verrà il momento ove i moderati, i consorti della Francia si dichiareranno contro Napoleone, nella speranza di far cadere tutto il colpo sulla sua persona.!9
*9 hi detto giorno ebbe luogo il pómo scontro.
>9 Forse allude a R SGHRAMM, Krìtgsbroebunt Leipzig, 1870.
,4> La definitiva battaglia di Sedar avrà luogo il 2 settembre.
i5) Invero due giorni dopo Sédan Parigi insorse e proclamò la Repubblica.