Rassegna storica del Risorgimento

GIOBERTI VINCENZO
anno <1921>   pagina <519>
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immuto Gioberti Ministro ptenipotentrtario a Parigi tfltì
d'idee ciliare e precise, di vedute alte e di carattere fermo (1). Per testimonianza del generale Enrico Della Bocca, che sedè a] fianco del de Launay nel nuovo Ministero, questa scelta * m stata consigliata da Carlo Alberto al figlio la sera dell'ab- dicazione. H de Launay, prima clie si parlasse di democrazia, di radicalismo, d'estrema sinistra, quando cioè non si cono- scovano che codini (conservatori) e liberali, era annoverato tra questi ultimi; era inoltre persona di molto buon senso, un perfetto gentiluomo, devoto alla monarchia della casa di Sa- voia e dotato di molta fermezza di carattere. Per tutte queste qualità Carlo Alberto lo aveva raccomandato al figlio (2). Se prestiamo fede a Giuseppe Massari, Vittorio Emanuele pensava fin d'allora di chiamare a capo dei snoi consigli re- sponsabili Massimo D'Azeglio, ma da quanto narrò egli me- desimo, Carlo Alberto, il quale teneva il de Launay in molto pregio, e si ricordava dei servizii da lui resi come Viceré in Sardegna, glie lo suggerì, e Vittorio Emanuele volle confor- marsi al consiglio del genitore (3).
Il decreto col quale il de Launay fu nominato presidente del consiglio e ministro degli affari esteri è del 26 marzo; il giorno 28 egli si presentò alla Camera in assise di generale e coperto il petto di decorazioni; un mormorio di disapprova­le zione parti dalla sinistra e dal centro . Lo racconta Giovanni Lanza nelle Biminiscense dé> miei tempi; lavoro che non ha visto la luce (4). JQ Della Bocca aggiunge : Ci aspettavamo un ri- cevimento poco benevolo, ma non di certo le scenate che av- vennero in quel giorno. Mormorii sfavorevoli si fecero udire all'entrare del Launay, continuarono mentre ciascuno di noi pigliava posto al banco ministeriale, e sembrarono crescere alla vista delle uniformi militari, quella del presidente e la mia. Eravamo in uniforme, perchè avevamo accompagnato il Ee al Palazzo Madama per prestare giuramento, alla Oostitu-
(1) D'AZISGMO M., Lettere al fratello Roberto, Milano, Carrara, 1S72, p. 136.
(2) DBLLA BOCCA E., Autobiografìa d'un veterano, Bologna, Zanichelli, 1897; 1, 290.
(3) MASSARI GL, La vita ed il regno di Vittorio Emanuele II di Savoia,
primo Re d'Italia, Milano-, Treves, 1878; I, 55.
M IAVAIMÌ E..- La vita e i tempi di Giovanni Lama, memori* rica­vate dai suoi scritti, Torino, Boris e G.. 1887: I, 91.