Rassegna storica del Risorgimento
Repubblica Romana
anno
<
1999
>
pagina
<
221
>
Carteggio Schramm - B.E. Maineri 221
Questa gente di Holstein sono di mente perspicua tenacissima, ma paesani come Lutero era.
Personalmente non conosco Mommsen. Egli viene ogni anno o ogni due anni in Italia per oggetto di studio. Non ha interesse di fare la mia conoscenza ed io non ho il menomo interesse dì fare la sua. Se egli per caso mi visitasse, lo inviterei a pranzo in casa mia, ma gli direi che non gli perdonerei mai la sua assoluta arroganza e stupidità politica nel caso del Duca di Holstein. Mommsen è autorità [per] quanto riguarda il cadavere romano, ma dicono che abbia fatto un pamphlet"13) della storia romana: giudica i vecchi Romani dietro principi moderni. È il grande e pernicioso errore della folla, di non distinguere le qualità degli uomini e di dare autorità ai celebri medici come Vischor o ai celebri antiqua ni come Mommsen nella politica.
Avremo da lungo tempo l'intiera libertà se questi sapessero tacere in tempo o fossero meno arroganti. Che Mommsen riconosce adesso il suo errore è buono, ma non è meritevole. Adesso il tempo ove Bismarck era duce è passato. I liberali vivono sempre nel passato, qui come nel mio paese. Vi stringo la mano
Schramm
vn
Milano, 7 gennaio 1871 Caro Maineri!
Vi ringrazio che mi avete assistito questa mattina di far partire il telegramma e di salvarmi cinque franchi II 9 di questo mese il generale de Roan, ministro di guerra,24) celebrerà il 50 anniversario della sua entrata nell'armata. Io gli ho mandato il telegramma seguente: Al Ministro della guerra, Signor de Roan, Versailles. Modello di ogni virtù e prodezza, ordinatore dell'esercito, la cui memoria la patria, finché continuerà ad aver coscienza e a rimanere degna del ristabilimento dell'antica gloria del nome tedesco, terrà in alto onore e coltiverà, in occasione del suo giubileo 50, una famiglia tedesca dall'altra parte delle Alpi, le sue congratulazioni affettuose manda .
II figlio primo nato del generale Roan, il quale prometteva di essere il degno successore dei talenti e dell'energia di suo padre e che aveva il grado di capitano nello stato maggiore grande, è caduto in questa guerra, l'altro figlio ferito, dopo aver sanato la sua ferita a Berlino nella sua casa, ma adesso è ritornato al suo reggimento.
23) In realtà, per ripetere il giudizio del mio professore dì storia romana, la RMtmscbe Geschichte per quanto fondata sul più rigoroso esame critico della tradizione e permeata dalla più profonda esperienza giuridica è un'opera d'arte e di passione [...] Riuscì un capolavoro d'arte, una miracolosa risurrezione alla vita degli antichi personaggi di un mondo scomparso; ma questi personaggi sono anche così vivi perché n Mommsen li investi dei suoi ideali contemporanei [...] Ai suoi occhi di liberale l'aristocrazia romana si confonde con i Junker prussiani e gli schiavisti americani: A. GARRETTI, Introduiom alla storia romana, IV ed., Milano, Cisalpina-Goliardica, 1966, p. 137.
24) 0 generale Von Roan era stato presentato allo Schramm da Otto von Bismarck, quand'era ministro della difesa. L'alta stima ed amicizia nei suoi riguardi è attestata anche da questa lettera