Rassegna storica del Risorgimento

GIOBERTI VINCENZO
anno <1921>   pagina <521>
immagine non disponibile

Vincenzo Gioberti Miniatro plenipotenziario a Parigi 621
il portafoglio dell'agricoltura e commercio all'aw. Filippo Gal-vagno e quello dell'istruzione pubblica al cav. Cristoforo Mameli, Di tutti questi ministri soltanto il Galvagno ed il Nigra ebbero la fiducia della Camera; il Nigra principalmente. La sua pre-* senza nel gabinetto, dove ad eccezione dell'avvocato Galvagno, tutti destavano diffidenze e timori , a giudizio di Angelo Brof-ferio, era una specie di fedejussione per le pubbliche f'raneM- gie. Versato nell'amministrazione finanziaria, notissimo per an- tica probità, onorato retaggio di famiglia, alieno da politaci in- triglù, semplice di costumi, di carattere integerrimo era il solo suo nome un argomento di credito pubblico e di sicurtà nazio- naie (1).
Fece parte del gabinetto Vincenzo Gioberti; non da tutta i colleglli gradito. Uno di essi stampò nella tarda vecchiaia: H Gioberti ebbe titolo di ministro senza portafogli, per dare soddisfazione al partito democratico che nel ministero non era rappresentato. Egli però quasi subito fu mandato a Parigi, quale rappresentante del nuovo Re di Sardegna, e di là con- tinuò a considerarsi consigliere della Corona e del Governo. Scriveva lunghe lettere, ora al presidente del Consiglio, ora < arai ministro, ora a un altro, e queste lettere passavano tra noi, accolte per lo più con riguardo, ma talvolta con qualche ironico sorriso, per la baldanza della forma, che escludeva af- fatto ogni personale modestia. Rammento che una terminava press'a poco così: Badate bene alle mie raccomandazioni, perchè il Gioberti non sbaglia mail A me, lo confesso, quello siale, pieno di superba fiducia in so stesso, sembrava cosa molto strana e puerile (2).
D Gioberti stesso stampò, tradotta in italiano (3), la lettera alla quale allude il Bella Bocca. Dice così: Io entro in questi
sarono. L Ro allora affidò l'ingrato incarico al Bolla Rocca, il quale l'afra cettio con. tanta gitim, ohe prima ancora che il decreto di nomina fosse stato Armato, avendo dovuto rispondere al generale Bes, dal quale dipendeva, sot­toscrisse la lettera: 11 Ministro della, guerra Enrico Della Rocca ! Cfr. AH-tomografia d'VM veterano: I. 286 e sgg.
(1) BEOFKBBIO, Op. oit.j n, 774.
(2) DELIA ROCCA, Op. eit.j I, 290.
(3) GIOBERTI V., Operette politiche, Oapolago, Tip. Elvetica, 1851; tom. H.
pp. 370-372.