Rassegna storica del Risorgimento

Repubblica Romana
anno <1999>   pagina <245>
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Carteggio R. Schramm - B. E. Maimri 245
col papato e colla gerarchia. Se gli italiani sono tanto furbi di voler sostenere il potere spirituale, è nostro interesse nazionale di restaurare anche colla guerra il potere temporale dei Papi: i papi sovrani sono più pericolosi per l'Italia ma non per noi. H tempo è venuto ove in tutta l'Europa si deve costituire una lega anticlericale colla determinazione di scacciare l'infame Papato dal continente. Noi abbiamo perso per questa canaglia italiana nella guerra del 1618-48 due terzi della nostra popolazione.97) Soltanto nel 1840 siamo arrivati alla cifra di popolazione che ave­vamo nel 1618. Madri hanno mangiato allora le loro figlie per fame in Germania. La tanto vantata rivoluzione francese del 1789 è stata cosa di poca importanza comparata colla nostra rivoluzione del secolo 16. L'Italia in questi tempi si è esclusa dal movimento generale per egotismo: la Chiesa fruttava danaro e dominio ed anche adesso molti italiani vogliono conservare il Papato come un buon nego­zio. Ma credo che questa politica non porrà durare: o l'Italia distruggerà l'infame istituzione del Papato o vi sarà odio e guerra di vendetta contro l'Italia da parte di tutti gli altrj popolL Questa è mia ferma convinzione.9 Sempre vostro
Schramm
Aveva scritta la risposta questa notte, ritornando dalla cena. Devo riaprire la lettera in conseguenza del n. 553 del giornale Berliner Tageblatt del 25 novembre, che mi arriva in questo momento.
La redazione di questo giornale che appartiene al partito progressista e supera nel numero di abbonati tutti gli altri giornali politici della Germania, in un sunto sulla polìtica corrente, datato il 25 novembre, dice:
1 Che il partito ultramontano contando più di cento voti ed essendo il più forte nella Dieta germanica il Papa è divenuto il padrone della politica interna della Germania. H potere parlamentare di Bismarck è annichilato: non si può far nulla senza che il Papa dia i suoi ordini al partito suo nella Dieta e naturalmente egli fa le sue condizioni.
2 Che il Papa, per ridonare alla Germania la pace intema domanda che l'Im­pero germanico s'adoperi a restaurate il poter temporale del Papa su Roma.
La redazione dice che questa domanda è insana, che né il prìncipe Bismarck, né un cancelliere ultramontano potrebbe soddisfarla senza una guerra generale. Non credo che la domanda venga dal Papa stesso o dalla Curia, ma dal partito ultra­montano tedesco, che odia l'Italia con odio selvaggio e che è certo di aver il soccorso dell'Austria e della Baviera. In Baviera il partito ultramontano ha la maggioranza parlamentare indisputata. C'è conflitto fra essa ed i ministri. In Austria il conte Taaffe è ultramontano.
Io ho voluto tentare un contra-colpo, cercando di svegliare le coscienze pro­testanti. Voi lo prendete come un'offesa contro la dignità nazionale dell'Italia. Ebbene, non farò più niente. Gl'italiani patriotici sono tutto cuore, ma poveri intelletti politici. Coi sentimenti non si può ragionare. Le stesse cause che hanno in Germania dato il potere parlamentare nelle mani degli ultramontani e del Papa, esistono ed operano in Italia. Scommetto che il potere temporale sarà in qualche
") La guerra dei Trcnt*anni, conchiusa dalla Pace dì Westfklia.
M) Cfe H. SCHRAMM, Der AltkatboUkin-Cangnss und die allgmnm deutsche Kircbenrefor-mation des neunqehtiten Jahrhundertc..., Mailand, R- Schramm, 1872.