Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia religiosa. Secolo XX
anno
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1999
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pagina
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251
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il giuramento anti-modernista del 1910 a Perugia 251
Tutto ciò io giuro d'osservare fedelmente sinceramente e integralmente e di custodirlo inviolabilmente, non dipartendomene sia nell'insegnare sia nel parlare o scrivere in qualsiasi modo.3)
2. La pubblicazione del documento suscitò vivacissime discussioni. Ampio fu lo spazio che al motti proprio papale dedicò la stampa italiana.
Durissimo fu II Secolo di Milano, che, in due articoli, accusò Pio X di infierire contro il modernismo, e parlò di oscurantismo. Pio X scrisse Porgano radicale milanese è di nuovo in armi contro il modernismo [...]. Il papato ormai si incammina verso la tomba, che si scava colle sue stesse mani. Pio X cancella tutti i tentativi fatti per dare al cattoli-cismo una nuova vitalità, da quelli venuti dal basso iniziati da Gioberti e da Rosmini, a quelli venuti dall'alto da Leone XHI agli ultimi del modernismo. Dinanzi all'atteggiamento ostinato di Pio X ogni illusione di rinnovazione del vecchio organismo chiesastico deve cadere. Non è possibile innovare una istituzione che si alimenta del pensiero medioevale e chiude le porte e le finestre perché non entri un solo raggio della età presente. E ancora: La disposizione che vieta ai chierici la lettura dei giornali e delle riviste, anche cattoliche, onde impedire nei seminari la propaganda mediante la lettura di articoli che illustrino le teorie moderniste, è una nuova muraglia che Pio X innalza: la muraglia dell'ignoranza.4) Durissimo il giudizio del foglio milanese anche a proposito della formula del giuramento, vista come espressione dei metodi incivili e assurdi dell'*opera perturbatrice di Pio X: essa toglie ogni facoltà di ricerca, la più limitata, agli stessi insegnanti. Conclusione:
L'ira contro il sapere, l'apprendere, il conoscere si riscontra, in sostanza, in tutti gji atti di Pio X [...].
Egli non vede e non combatte che un nemico: la libertà del pensiero. Le sue speranze si fondano sui ragazzi che sappiano appena distinguere tra pane e pane, sui chierici che non abbiamo mai letto un giornale, sopra una futura folla di elettori cattolici che conoscano soltanto il modo di gettare automaticamente una scheda nell'urna. Intanto egli sta cercando e combattendo la peste nella vigna del Signore.5)
9 La traduzione italiana della formula del giuramento è del Corriere d'Italia del 10 settembre 1910, p. 4. Per la formula In latino, si veda, oltre L'Osservatore Romano del 9 settembre 1910 (p. 1), la Civiltà Cattolica, 1910, IV, pp. 77 sgg.
0 lì Secolo, 9 settembre 1910, p. 2, Pio X infierisce contro i modernisti.
5) Ivi, 13 settembre 1910, p. 1, L'oscurantismo.