Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia religiosa. Secolo XX
anno
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1999
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Mario Casella
tende una somma di cultura al di là di quella che è necessaria ad un sacerdote per adempiere al suo ufficio. L'autore dell'artìcolo mostrava di voler dare un qualche credito alla voce secondo cui anche nel motu proprio, come già nella Pascendi, ci fosse il dito del cardinale Vives, ma ribadiva: [...] ripeto, non è esagerato affermare che il primo e vero autore ed ispiratore del motu proprio è il Papa stesso. In questo campo Pio X dà egli stesso ma non subisce suggerimenti; la prova è, come abbiamo veduto, in tutto il suo pontificato .12)
Anche XA.vantìl dedicò un suo commento al motu proprio di papa Sarto. Pio X scrisse il foglio socialista ha preso ancora una volta la penna in mano per lanciare nuovi anatemi contro il modernismo e consolidare una più robusta e sottile trama di persecuzioni contro i modernisti. Ieri chiudeva il seminario di Perugia sospetto di eresia; oggi ordina nuovi giuramenti ai preti, proibisce la lettura dei giornali, anche cattolici, ai chierici, riconferma l'indirizzo medioevale degli studi ecclesiastici dei quali la filosofia scolastica deve essere base, proibisce insomma al clero di avere qualsiasi contatto col mondo moderno e col progresso del pensiero. UAvanti! non nascondeva una certa simpatia mista a soddisfazione per la lotta ingaggiata dal piccolo movimento modernista contro il colosso immane costituito dalla Chiesa:
Noi che siamo estranei al dibattito, potremmo anche disinteressarci di questa lotta intrapresa da un mondo che sta per tramontare contro una generazione che sorge. I modernisti sembra proseguano abbastanza alacremente la loro battaglia e la loro propaganda nel sottosuolo della Chiesa per costringere il Papa ad intervenire cosi frequentemente, quando da tutti si affermava che il modernismo era morto. Noi, in fondo, per quella simpatia che suscita nel vedere un pìccolo movimento di uomini oscuri che lavorano incessantemente per il trionfo delle loro idee, contro un colosso immane, per quanto dai piedi d'argilla, qual'è la Chiesa cattolica, noi non possiamo che rallegrarci dell'attività dei modernisti, pur senza dividerne le loro idee.
E ci rallegriamo di simili motu proprii del papa perché varranno a far cadere le ultime illusioni di una possibile rinnovazione e galvanizzazione dell'edificio chiesastico.
Il foglio socialista coglieva l'occasione per polemizzare con Romolo Munì, che all'indomani del congresso di Berlino, che aveva visto riuniti esponenti del cristianesimo libero, aveva affermato: [-..] gli animi di tutti i credenti nel Cristo sono rivolti verso il cattolicismo: tutti sentono come le
izj Ivi, 13 settembre 1910, p. 1, L'astoni personale di Pio X contro // modernismo.