Rassegna storica del Risorgimento
GIOBERTI VINCENZO
anno
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1921
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pagina
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524
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"24 Giovammo Sform
il consiglio (1). Giovanni Èufftni avendo in etnei mezzo rinun- aiata la legazione di Parigi (di cui aveva adempiuti i carichi con pari lealtà e destrezza), mi sf propose di sottentrargli per indurre la Repubblica ad agevolarci, aiutandoci in qualche modo, una pace onorevole? Non mi parve vano l'intento* e benché dopo tutto l'accaduto avessi luogo di sospettare che l'ambasceria mirasse a un colorato esilio (e altrettanto cresi devano molti de' miei buoni amici) non giudicai di dovere per .motivo personale, rifiutare un ufficio che potea darmi il modo di giovare alla patria, se le intenzioni dei commettenti rispon- devano alle parole..?Non apposi alcuna condizione; salvo che parendomi necessaria pel buon successo l'unità del con- siglio e dell'indh'izzo nei negoziati, il ministero e in partico- lare il Pinelli mi assiemarono in termini formali che trattan- dosi di sollecitare i buoni uffici eziandio dell'Inghilterra, io poteva, volendo, assumerne il carico; e che al postutto non si saria mosso nulla senza il mio consenso. Chiesi per iscritto i termini precisi delle mie facoltà e del mio mandato; e mi venne promesso iteratamente; jfeome conveniva affrettar la partenza) che mi sarebbero senza indugio spediti a Parigi (2).
L *
Giorgio Pallavicino scriveva alla sua amica Ortensia Oornu: Vous avez [a Parigi] le eholéra et nous avons le Mi/nistèré de Lannay, qui est pir. oncore . Ai suoi occhi era una delle più salde colonne di parte retriva (3); agli occhi del Brol-ferio il nome reazionario del de Lannay diceva più che cento programmi (4). Questo il convincimento de' liberali più accesi; partecipato, del resto, anche da quelli più temperati. Nelle stesse file de' retrivi destava diffidenze, porgeva occasione a la-
(1) GOBIO s'è visto, anche all'Unia sotteso olio la sua nomina ebbe luogo il 29 marzo. Il decreto, peraltro, porta la data del giorno 27; segno evidente che si volle, dare a credere fosse avvenuta prima che la Camei-a accogliesse il Ministero de Launay-Pinelli cogli urli e coi fischi .
(2) GIOBVBXÌ V., Boi rmnooammto ciotte d'Italia; I, 272 e sgg.
(3) PATXAVICINP G., Memorie, Torino, Loesoher, 1886 IT, 87 e 99.
(4) BnoFPEBio A., Storia del Piemonte dal 18H ai giorni nosti Torino, Tip. Nazionale, 1852 in, 111.