Rassegna storica del Risorgimento

Repubblica Romana
anno <1999>   pagina <277>
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II giuramento antì-modemista del 1910 a Perugia 277
un lungo articolo ai preti modernisti perugini e in particolare a mons. Fracassini.42) Prendendo spunto dalla libera docenza in Storia del Cristiane­simo recentemente conseguita dal sacerdote umbro con il volume Che cos'è la Bibbia (il fatto è notevole, poiché dal 1870 nessun sacerdote era salito sopra una cattedra dell'Università romana), il foglio radicale milanese parla delPirritante giuramento e del vivo fermento esistente tra il gio­vane clero perugino; e a proposito di mons. Fracassini scrive, dopo aver citato un brano della ricordata intervista apparsa sul giornale socialista avanti!:
Queste considerazioni valgono a spiegare l'atteggiamento di monsignor Fra-cassini. Nella sua qualità di insegnante e di uomo di scienza, egli non può accettare la condanna di tutto il pensiero moderno quale è formulata dal giuramento antimo-demista. Altrimenti egli si metterebbe fuori dell'insegnamento e della scienza. Perciò egli avrebbe già decìso di non giurare. Ma intomo a lui in questi giorni si fanno vive pressioni, perché accetti il giuramento, pure con riserva. I modernisti, però, anche quelli con tendenze medie, ritengono che egli si trovi in una posizione, nella quale giurare significherebbe tradire le proprie idee. Essi sostengono che Fracassini non cederà alle insidie e non giurerà. Gli effetti di questo atto sarebbero clamorosi. Non gmocando [sic] egli verrebbe non solo sospeso a divinis ma privato del seggio canonicale e del mantello paonazzo di monsignore. Il fatto avrebbe una viva ripercussione per la personalità di studioso del Fracassini negli ambienti scientifici d'Italia e dell'estero.43)
Secca la replica di Fracassini, che in una lettera al direttore de II Secolo scrive:
Leggo con dispiacere nel n. 19 dicembre del suo pregiato giornale una corri­spondenza da Roma che mi riguarda. Mi permetta di smentire recisamente che si
47) Il Secolo, 19 dicembre 1910, p. 2, La nobile condotta di monsignor Fracassini. Non giurerà, ma insegnerà a Roma.
* Ibidem. Il testo dell'articolo anche in L'Unione Liberale, Perugia, 21-22 dicembre 1910, p. 2. Circa l'eco perugina dell'articolo de II Secolo, scrisse Lorenzini sui'Avanti! del 23 dicembre 1910 (p, 2, Il campo clericale a rumore per le recenti dichiarazioni dei modernisti): Ha fatto ottima impressione qui la notizia data dal corrispondente romano del Secolo, che si occupa delle faccende della Chiesa, e con la quale si dice che monsignor Fracassini, ex rettore del disciolto Seminario di Perugia e canonico di questa Cattedrale, probabilmente non presterà il giuramento anùmodcrnista. Soltanto, in proposito, si osserva che ove questo autorevole prelato, che è pure un uomo di scienza, rifiutasse di sottostare alla vessatoria imposizione, non perderebbe per questo né il seggio canonicale né il mantello paonazzo dei monsignori di cui parla il Quadrotta nel Secolo .