Rassegna storica del Risorgimento

Repubblica Romana
anno <1999>   pagina <278>
immagine non disponibile

278
Mario Case/la
esercitino pressioni su di me, perché presti il giuramento richiesto dalla S. Sede, come non accetto che mi si facciano pressioni sia pure indirette perché non giuri. Quella del giuramento è per me questione di coscienza, e quindi la mia deliberazio­ne sarà presa ponderatamente, non dietro suggerimenti estranei o considerazioni secondarie, come quella della libera docenza all'Università di Roma, ma esclusiva­mente in conformità dei suggerimenti della mia coscienza, e in ogni caso senza mai venir meno al rispetto che, come cattolico e sacerdote, debbo alla suprema autorità ecclesiastica. Quanto alla intervista comparsa néH'Avanti!, essa è stata calcata sopra una lettera publicata nel giornale La Democrazia e firmata da un gruppo di Sacer­doti Perugini, che io insieme ai miei amici ho deplorato e deploro vivamente, per molte ragioni, ed è dovuta, io credo, a qualche mente squilibrata che non si può arrogare il diritto di firmare e firmarsi un gruppo di Sacerdoti.44)
La lettera di mons. Fracassini suscita reazioni sia da parte del Secolo, sia da parte del corrispondente perugino dél'Avanti!. Noi scrive il foglio radicale milanese non intendevamo in nessun senso di influire sulla decisione di mons. Fracassini e rispettammo e rispettiamo il suo caso di coscienza. Volemmo soltanto tendere noto un episodio sintomatico che usciva fuori dalla linea della campagna antimodernista condotta dal Vatica­no, ad illustrazione dei metodi da questo seguiti che pongono uomini come il Fracassini ed altri in situazioni così ardue.45) Dal canto suo, Antonio Lorenztnt, corrispondente perugino del giornale socialista, in una lettera al direttore de La Democrazia e di altri giornali, replica con evidente irritazione alla rettifica di mons. Fracassini: Come io nel colloquio riferito rfRAvanti! non ho nemmeno accennato alla persona di Monsignor Fracassini, mi permetta, Signor Direttore, di contestare a questi il diritto di fare supposi­zioni del tutto arbitrarie in merito a quella mia pubblicazione, e di dichiara­re che per quanto si faccia o si stampi al riguardo, non uscirò dal riserbo naturale che mi è imposto dagli obblighi della discrezione e della lealtà giornalistica .4(9
Ai firmatari della lettera a La Democrazia, il clero perugino risponde protestando e manifestando solidarietà a mons. Beda Cardinale. Una vio-
*9 fl testo completo della lettera in La Democrazia, Perugia, 21-22 dicembre 1910, p. 3, Una lettera di Monsig. Fracassini. Un'ampia sintesi del documento in II Secolo, 23 dicembre 1910, p. 3, Monsignor Fracassini e il giuramento.
45) Cosi Jl Secolo del 23 dicembre 1910 (p. 3, Monsignor Fracassini e il giuramento) in una nota di commento alla citata lettera di Fracassini, firmata Q , cioè G. Quadrotta.
Il testo della lettera in La Democrazia, Perugia, 22-23 dicembre 1910, p. 3, Per un'intervista all'Avanti!.