Rassegna storica del Risorgimento

Repubblica Romana
anno <1999>   pagina <280>
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Mario Casella
Con la loro iniziativa, gli autori della circolare si propongono un du­plice obiettivo: fare in modo che l'arcivescovo di Perugia possa da essa ricevere un vero conforto nell'amarezza che più degli altri ha provato; e far conoscere al direttore della Democrazia che valore ha la lettera che ha stampato.4?* Ironico, come al solito, il commento del foglio radicale perugino, chiamato esplicitamente in causa dai promotori della protesta; H molto evangelico florilegio ci ha... completamente paralizzati, tanto paralizzati che domani Domenica e festa di Natale il nostro gior­nale non si pubblicherà... com'è consuetudine!. Forti perplessità manife­sta invece il foglio moderato L'Unione Liberale'. Tutte queste proteste non sono spontanee; sono imposte dalla autorità. Che valore morale hanno? E tutto quel sacro orrore protestato non è una esagerazione ridicola? E così con tutta quella montatura di sdegni si crede forse di distruggere il fatto}*)
Secondo il Corriere Umbro, quasi tutti i sacerdoti di Perugia restitui­rono, dopo averla firmata, la scheda al Comitato promotore; molti di essi, anzi, non si limitarono a mettere la firma: ad essa unirono parole di plau­so per il Comitato e di indignazione per La Democrazia, che aveva pubblicato la lettera dei preti, modernisti.52) Alcuni aggiunge il foglio umbro sono andati anche in persona dinnanzi all'Autorità ecclesiastica per protestare più energicamente. Altri, infine, fortunatamente pochi, hanno trovato eccessiva e troppo vibrata la forma della circolare e con raro esem­pio di logica stringente, hanno voluto sacrificare la sostanza alla forma, o non firmando la protesta o facendo osservazioni in proposito; non accor­gendosi forse che con questo misero ripiego hanno dato occasione al pubblico di accusarli come autori o almeno come ispiratori o favoreggiatori della lettera. Ci si dice ancora che quel gruppo di sacerdoti, cui sta più a cuore l'ideale terreno che i doveri del loro sacrosanto ministero, non abbiano poi avuto neppure il coraggio di firmare la loto lettera; ma appro­fittando della inesperienza e della bontà di un giovane studente, si siano
> Uà esemplale della circolare a stampa, con allegata la scheda di cui alla nota prece­dente, in ACV, Concistoriale, n. 1157/10,
so) Noi, Una nota al giorno, in La Democrazia, Perugia, 24-25 dicembre 1910, p, 1.
5n LVnione Ubera/e, 24-25 dicembre 1910, p. 2, La lotta tra Vaticano e Modernisti. Il testo dilla protesta contro il gruppo modernista*.
) Corrieri Umbro, Perugia, 5 gennaio 1911, p. 2, I sacerdoti perugini e il giuramento antimodernistico.