Rassegna storica del Risorgimento

Repubblica Romana. Gran Bretagna. U.S.A.
anno <1999>   pagina <287>
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LIBRI E PERIODICI
ADOLFO OMODEO, Usta del Risorgimento italiano? premessa di Giovanni Pugliese Car-ratelli; Napoli, Vivarium, 1996, in 8, pp. XH-614 (Ristampa anastatica della quarta edizione). L. 80.000.
Dopo più di mezzo secolo si pubblica per la sesta volta il volume di Adolfo Omodeo, L'età del Risorgimento italiano, riprodotta anastaticameate dal testo della quarta edizione dell'Ispi di Milano del 1942. La quinta edizione è quella dell'Esi di Napoli del 1946, curata da Eva Omodeo Zona e ripresa poi da D. Mitzky e da G. Weiss per la traduzione tedesca di Zurigo del 1951. Si è scelto di riproporre la quarta edizione, perché è l'ultima apprestata per la stampa dall'autore stesso, il quale avverte: L'esperienza che ho degli studi risorgimentali mi fa ritenere che l'opera sia utile ancora per eliminare le tendenziosità che costantemente s'infiltrano nell'interpretazione della storia recente. Si deve sottolineare che già aveva scritto, presentando la terza edizione del 1938: Questo manuale ha spontaneamente as­sunto la funzione di opera istituzionale negli studi del Risorgimento.
La ristampa anastatica viene curata dagli operatori dell'Istituto italiano per gli studi filosofici di Napoli, porta una premessa di Giovanni Pugliese Carratelli, si in­serisce al numero 9 nella collana Biblioteca Europea appunto dell'Istituto napo­letano ed è diffusa nelle edizioni Vivarium. Pugliese Carratelli ne introduce la lettura con fervida convinzione: Come in ogni saggio autenticamente storico, in questo libro, al pari che negli altri di Omodeo, presiede alla ricerca e alla sintesi una rigorosa disciplina scientifica; e ad essa si congiungono un'umana simpatia e una severa coscienza morale. Lo storico ha potuto così intendere l'esperienza di vita degli uomini che come lui sono stati attori e non comparse sulla scena del mondo perché guidati da un'idea, da una fede religiosa, da una forza spirituale; e riconoscere, di là dagli scenari a tutti visibili, i pensieri e gli ideali che si sono espressi nelle lotte politiche e nelle crisi morali.
In una lettera del 1911 ad Eva Zona, sua futura moglie, Omodeo scriveva: Voglio studiare anche il nostro Risorgimento: acquistar coscienza di tutto il movi­mento storico che ci ha creati significa dominare col pensiero anche il momento presente. Quel desiderio si tramuta in assiduo impegno di ricerca e cosi vedono la luce nel 1925 la prima edizione del libro che ora si ristampa, nel 1932 Figure e pas­sioni del Risorgimento, nel 1939 Un reazionario, il conte]. deMaistre e poi L'opera politica del conte di Cavour, La leggenda di Carlo Alberto nella recente storiografia, e Vincenzo Gio­berti e la sua evoluzione politica.