Rassegna storica del Risorgimento
Repubblica Romana. Gran Bretagna. U.S.A.
anno
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1999
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pagina
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288
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288 Libri e periodici
A parte le considerazioni che fa Pugliese Carratelli per rapportare, se non fit-tiziamente di certo con qualche forzatura, l'Omodeo al Croce e a parte le riserve che vanno fatte in merito agli approcci dell'autore alla dottrina ed alla storia del cristianesimo, si deve porre in evidenza la positività della riflessione dello storico e del pensatore in ordine alle vicende risorgimentali italiane, e specificamente ad alcuni aspetti particolari del movimento che le caratterizza. Per questo ci pare giovevole la riproposizione di un testo, che non solo ha fatto storia ed è stato strumento di studio per diverse generazioni, ma ha dato apporti sostanziosi alle ricerche sui fatti e sugli uomini del Risorgimento ed ha costituito esempio di una metodologia severa di indagine sul tema.
Oltre tutto il libro è articolato su un rigoroso tracciato storico e va considerato utile per l'ordine che presiede alla sua stesura e che collega in unità organica le riflessioni abbondanti che l'arricchiscono. In ventuno capitoli ben profilati si percorre un periodo storico di buona rilevanza per la conoscenza delle nostre più prossime origini: si parte dalla nascita delle nuove potenze nell'equilibrio europeo determinato dalle guerre di successione, dando la dovuta importanza alla guerra dei sette anni, e, attraverso l'analisi accorta dei fenomeni culturali dell'illuminismo e delle riforme antireligiose, si esamina lo sviluppo, fase per fase, della rivoluzione francese. Dall'impero alla restaurazione i passaggi son segnati con acume critico e le successive evoluzioni negli stati europei con la nascita delle democrazie costituzionali sono analizzate paratamente; ovviamente si dà preminenza alla situazione italiana con capitoli specifici sul decennio di preparazione, sul 1859, sul 1860, sui primi anni del regno d'Italia. Prendono lo spazio dovuto le personalità che si distinguono nel percorso, ed in particolare Mazzini e Gioberti, cui si dedica un capitolo apposito. Dopo l'esame accorto delle vicende risorgimentali italiane, il panorama si riapre sugli ambiti europei tra la fine del secolo XIX e l'avvio del secolo XX per giungere alla prima guerra mondiale e alla pace che la chiude.
In tutto il tracciato assumono qualificanti approfondimenti alcuni fenomeni che si prospettano in maniera alquanto discutibile; per fare un esempio ci riferiamo alla cacciata dei gesuiti e al cosiddetto giuseppismo . Ma pur tali proposte di ragionamento sono di sprone a valutare i fatti con analisi critica e ad approfondire i temi con il massimo impegno. Anche per questo consideriamo di buona attualità il volume di Adolfo Omodeo, che, con il suo spirito libero e con la sua competenza specifica, si pone ancora oggi nella posizione di maestro impareggiabile e ci aiuta a comprendere in maniera problematica, cioè viva, la nostra storia di ieri.
GAETANO ANDRISANI
DEPUTAZIONE DI STORIA PATRIA PER LA SARDEGNA, I periodici stranieri in Sardegna. Catalogo delle Biblioteche universitarie di Cagliari e Sassari, 1700-1940, a cura di LAURA PISANO, prefazione di BRUNO ZANOBIO (La società moderna e contemporanea, 7); Milano, Franco Angeli, 1996, in 8, pp. 351. L. 48.000.
Oltre a proporsi quale utile strumento di consultazione bibliografica, questo